Assisi e il Calendimaggio: storia di una festa di cultura e tradizione

Programmate un viaggio in Toscana in primavera? Allora dovete assolutamente dare
un’occhiata alla lista di alberghi ad Assisi per il primo giovedì, venerdì e sabato successivo al 1° maggio. È in queste date, infatti, che tradizionalmente si tiene il Calendimaggio (anche scritto Kalendimaggio), la festa popolare più sentita della città, un evento spettacolare che mischia folklore, costumi medievali e sana rivalità tra residenti.

Curiosi di saperne di più?

La prima cosa da sapere sulla manifestazione è che coinvolge due “Parti”, quelle che
dividono la città in due da centinaia di anni. La prima, chiamata Nobilissima Parte de Sopra, comprende i Sestieri di Porta Moiano, S. Rufino e Porta Perlici, ed è contraddistinta da uno stemma che raffigura due gatti rampanti che sorreggono un castello (colore dominante: blu).
La seconda, invece, si chiama Magnifica Parte de Sotto: racchiudi i Sestrieri di Porta San Giacomo, Porta San Francesco e Porta San Pietro e il suo stemma comprende una torre che affaccia su campi verdi attraversati da acqua azzurra (colore principale: rosso). La lotta tra le due Parti è in grande equilibrio: dal 1954 hanno infatti totalizzato 30 palii a testa (in quattro edizioni nessuno ha prevalso).

Ma in che modo si svolge la sfida?

Beh, attraverso una complessa serie di prove che comprende cortei in costume, scene medievali recitate, esibizioni musicali, poesie, giochi e non solo. A titolo esemplificativo, l’edizione 2017 è iniziata un giorno prima del solito, il mercoledì, con la Benedizione dei vessilli (ovviamente, ogni Parte in una chiesa diversa: quella di sopra a San Rufino, quella di sotto a San Francesco). Dopo una sfilata, si è proceduto con la lettura dei bandi di sfida, mentre alla sera sono state recitate le scene medievali. Il giovedì è stato il giorno dedicato ai giochi: il vincitore, come ogni anno, ha potuto eleggere la Madonna Primavera tra le giovani della sua fazione. Il venerdì invece è stato dato spazio all’intrattenimento musicale, mentre al sabato, dopo altri cortei, si è arrivati al culmine con l’esibizione dei cori. Come sempre, ad assegnare la vittoria è stata una giuria internazionale, composta da uno storico, un musicologo e una personalità appartenente al mondo dello spettacolo (a prevalere è stata la Magnifica Parte de Sotto, N.D.R.).

Perché lo storico?

Perché il Calendimaggio di Assisi è, notoriamente, è tra le rievocazioni più rispettose della tradizione originaria, che è molto eterogenea: alcune delle consuetudini derivano addirittura dal paganesimo, altre sono invece più tipicamente medievali. La stessa
rivalità tra le due parti prende il via intorno al secolo XIV: quella di sopra era infatti di frangia Ghibellina, quella di sotto invece di propensione Guelfa.

Curiosi di partecipare? Scegliete una fazione, prenotate un hotel ad Assisi o dintorni ed entrate a far parte di questa meravigliosa storia centenaria!

Amedeo Minghi in ospedale

Era arrivato in Puglia proprio ieri per un concerto in località Porto Cesareo ma, sentitosi male, ha dovuto ricorrere alle cure dei medici del nosocomio del capoluogo salentino. Vediamo nel dettaglio. 

Cancellata l’esibizione a Porto Cesareo per Minghi

Era prevista per ieri l’esibizione di Amedeo Minghi in piazza a Porto Cesareo, ma è stata purtroppo cancellata a causa di un malore del cantautore. Il concerto ci sarà, ma a data da destinarsi. Annullata anche la prossima data, che era in programma in quel di Cortina D’Ampezzo.

Intossicazione alimentare probabilmente da mitili

E’ questa la diagnosi dei medici del nosocomio leccese. Sembra che il cantante, che proveniva dalla Calabria e che negli ultimi giorni aveva consumato diversi pasti presso vari ristoranti del meridione italiano, abbia forse ingerito qualche cozza non troppo buona. L’intossicazione che si è procurato è affatto di poco conto, tant’è che inizialmente la prognosi era riservata.

La prognosi sciolta in mattinata

I medici del Vito Fazzi di Lecce, dopo averlo sottoposto a cura antibiotica per tutta la durata della notte, hanno finalmente sciolto la prognosi in mattinata. Ora il cantautore dovrà terminare le cure, bere molto e riposare. Quest’ avventura non ci voleva!

 

Attendiamo nuova data

Augurando ad Amedeo Minghi una pronta guarigione, attendiamo di vederlo in concerto in Puglia a Porto Cesareo quanto prima. Speriamo che non debba più avere spiacevoli avventure con le cozze e che torni preso sul palco a deliziarci con le sue più belle hit.

Totti al mare, passaggio in acqua da fuoriclasse

Nonostante l’addio al calcio giocato, Francesco Totti non smette di dimostrare all’Italia intera ed ai suoi fan di essere un vero fuoriclasse. Ce ne ha dato prova anche un paio di giorni fa quando, a bordo di uno yacht, ha eseguito un impeccabile passaggio di palla verso un’altra imbarcazione. 

L’addio al calcio giocato dopo 25 anni di carriera

Amante del pallone sin dall’età di 7 anni, Francesco Totti è stato per la bellezza di 25 anni uno dei grandi protagonisti del calcio italiano. Il suo esordio nel calcio avviene a soli 13 anni, ed a soli 16 anni esordisce in serie A. Il suo legame a doppio filo con la Roma, della quale è stato da sempre il capitano, è noto a tutti, tifosi e non, così è noto a tutti il suo carattere semplice e spontaneo, umano e diretto. Il suo addio al calcio è giunto al “momento giusto”, anche se molti di noi avrebbero voluto vederlo in campo ancora un pò.

Ecco il video del discorso di addio di Totti al calcio

Se ancora non l’avevate visto, ecco il video dell’addio di Francesco Totti al calcio. Un addio commosso e dispiaciuto, ma di dovere. Totti rimarrà comunque alla Roma e lavorerà in qualità di dirigente. Vediamo il video:

Nuovi calci al pallone, al mare!

Ora che il momento della commozione e delle lacrime è passato, Francesco Totti si rilassa a Ponza in compagnia di amici e, tra un tuffo e l’altro, si diverte anche un pò con il pallone. Avevamo dubbi che su uno yacht in mezzo al mare Totti non si portasse un pallone? Probabilmente se lo porta ovunque!

Ecco il video del calcio al pallone in mezzo al mare: naturalmente impeccabile!

Francesco Totti, l’uomo dei grandi numeri

Insomma, dopo 334 gol e 25 anni sulla cresta dell’onda, oggi Francesco Totti ci regala ancora qualche numero!

A Valencia con Las Fallas

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Las Fallas, note anche come Festes de Sant Josep, sono senza dubbio la festa di Valencia più conosciuta a livello internazionale, e sono state da poco dichiarate dall’UNESCO Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Durante l’evento, che si celebra in marzo per dare il benvenuto alla primavera, la città si anima con parate, spettacoli pirotecnici e musica, offrendo una delle migliori occasioni per visitare Valencia.

Come da tradizione, la città si prepara ai festeggiamenti l’ultima domenica di febbraio, quando la Fallera Major, una sorta di regina della festa, sancisce l’inizio della “mascletà” dal balcone del Comune, dando il via allo scoppio dei petardi. Dal 1° marzo, invece, inizia la celebrazione vera e propria, che, oltre al consueto appuntamento con gli spettacoli pirotecnici, offre la possibilità di ammirare un gran numero di parate a tema, in cui si reinterpretano le antiche tradizioni valenciane, miscelandole con l’odierna quotidianità – sempre in bilico tra arte, tradizione, satira e divertimento.

Il cuore della festa, però, ruota attorno alle spettacolari creazioni chiamate, appunto, “fallas”. Si tratta di monumentali figure in legno e cartapesta, realizzate da artisti e artigiani locali, che, con riferimenti alla cultura del passato e del presente, offrono una rappresentazione, spesso graffiante, di temi di attualità – un po’ come accade con i carri allegorici del nostro Carnevale. Le fallas, veri e propri monumenti, vengono montati nelle piazze della città tra le giornate del 15 e del 16 marzo, in attesa di essere dati alle fiamme, al culmine della festa.

Nella giornata del 17, poi, un’apposita commissione valuta le creazioni, sino all’individuazione di un vincitore. Una giuria popolare ha invece il compito di scegliere il “ninot indultat” (ovvero il pupazzo) dell’anno, che verrà salvato dal fuoco e custodito presso il Museo Fallero, insieme ai ninot vincitori degli anni precedenti. La notte del 18, La nit del foc, è di certo la più intensa sul fronte degli spettacoli pirotecnici, che danno il meglio di sé da mezzanotte in poi. Tuttavia, è il 19 la giornata più attesa: durante la “Cremà”, tutte le fallas vengono bruciate nelle piazze della città, con spettacolari falò, che volgono al termine in Plaza del Ayuntamiento intorno all’una di notte, decretando la fine dei festeggiamenti.

Se il vostro viaggio non coincide con i giorni di celebrazione de Las Fallas, si possono sempre visitare il Museo Fallero e il Museo del Gremio de Artistas Falleros, che offrono l’opportunità di esplorare da vicino questo interessante patrimonio. In ogni caso, si tratta solamente di uno dei molteplici elementi che vanno a comporre il fascino valenciano, come ci ricorda questo articolo di Expedia sulle mete più ambite per i weekend last minute in Europa.

Lampadari moderni per case sempre più accoglienti

Lampadari moderni LoveTheSign

Spesso si tende a trascurare il lampadario come elemento d’arredo capace di stare al passo coi tempi, andando invece a preferire altre forme di illuminazione, quali le piantane, le appliques o i faretti, che invece vengono visti come elementi d’arredo moderni, giovani e capaci di essere più spiritosi. Ma non è così!

Lampadari moderni come elementi d’arredo

Anche il lampadario inteso nel senso classico, ovvero come elemento avente come scopo l’illuminazione di un ambiente pendente dal soffitto, può essere assolutamente moderno ed al passo coi tempi. Anzi, un lampadario moderno, se ben collocato, può dare enfasi ad un ambiente altrimenti privo di carattere, ponendosi come elemento d’arredo. Forme, colori, luci prendono vita sotto le mani dei più sapienti ed aggiornati designer e si trasformano in splendidi lampadari moderni, perfetti per fare sfoggio di loro stessi quando cala la sera.

Lampadari moderni per ambienti classici

Qualunque ambiente può prendere vita se abbellito con un lampadario moderno! Anche se la tua casa è arredata con un tipo di mobilio classico, in arte povera per esempio, inserire un lampadario moderno può andare a creare quel momento di rottura capace di svecchiare, rallegrare e rinnovare l’atmosfera. La commistione tra classico e moderno, d’altronde, è sempre più di moda. Acquista un lampadario moderno ed inseriscilo in un ambiente classico. L’esito sarà sorprendente!

Lampadari moderni per creare punti luce dedicati

I lampadari più fantasiosi, dotati di mille luci o di tanti bracci diversi, di contrappesi, di dettagli in vetro e dalle forme più bizzarrie sono perfetti per un ingresso di casa o per illuminare con stile un bel tavolo da pranzo. Non c’è niente di più bello, infatti, di rallegrare e donare stile ad un cupo ingresso di casa con un lampadario moderno, divertente e capace di dare luce agli angoli spesso più lontani dalle finestre. I tuoi ospiti, appena entrati in casa tua, non potranno far altro che alzare lo sguardo e notare il tuo lampadario, frutto di buon gusto e di senso dello stile! Ancora, non c’è niente di meglio di far sedere i propri ospiti attorno ad un grande tavolo opportunamente illuminato. Ricorda: anche la luce arreda!

Scegli il tuo lampadario moderno e di design, ed arreda con “poco”!

Concludendo, non occorre spendere un patrimonio in arredi costosi per avere una casa spiritosa, moderna ed al passo coi tempi. Ti basterà acquistare pochi pezzi di design ben pensati e ben selezionati, come lampadari moderni, tendaggi, tappeti o altri elementi che spicchino negli ambienti dove andrai a collocarli. Ti diamo un consiglio: sfoglia la selezione di lampadari LoveTheSign, e trova comodamente da casa il lampadario perfetto per il tuo ambiente, sia esso un corridoio, un salone, una camera.

Pryma, esclusive cuffie Made In Italy

Pryma

Che noi italiani siamo i re indiscussi del fashion e del buon gusto, questo si sapeva. E si sapeva anche che siamo copiati ed imitati praticamente in tutto il mondo. Da oggi, la nostra eleganza ed il nostro stile inconfondibile si estendono e si fondono anche con il mondo dell’high-tech. Nasce così Pryma, l’unica cuffia capace di coniugare tecnologia e stile sotto il segno del Made In Italy.

Dettagli estetici super: ecco le cuffie Pryma

Prodotta da Sonus Faber, nota azienda dedita alla produzione di diffusori acustici di fascia alta, Pryma è una cuffia dai singolari padiglioni – morbidi e confortevoli all’interno, in leggera e resistente fibra di carbonio all’esterno – di forma pentagonale, contro i più tradizionali e già visti padiglioni tondeggianti delle comuni cuffie in commercio. I padiglioni sono disponibili in bianco, nero o grigio, mentre le cromature possono essere selezionate tra colore argento, color oro giallo o color oro rosa. Pryma è realizzata in pelle esclusivamente italiana e di altissima qualità: disponibile nei colori nero, marrone e bordeaux, la cuffia ricorda, sull’archetto, la fattura di una cintura da uomo.

Eleganti, abbinabili al proprio stile

L’idea, insomma, è quella di poter personalizzare la propria cuffia, scegliendo i particolari che meglio si addicono al nostro gusto ma anche al nostro stile nel vestire. Un accessorio a tutti gli effetti dunque, da abbinare en pandant alla borsa o valigetta, alle calzature ed a molto altro.

High-Tech di prima qualità

Passando agli aspetti tecnici, la resa audio è ovviamente ottima, come quella di tutti i prodotti nati in casa Sonus Faber. La cuffia è frutto di ore ed ore di lavoro e di test condotti dagli esperti Sonus Faber: include un driver audio eccellente, ed è realizzata con materiali di primissima qualità. Testimonial della cuffia Pryma è Beyoncè, che ha scelto di indossare l’esclusiva cuffia italiana in uno dei suoi video musicali.

La cuffia è acquistabile in molte varianti differenti all’indirizzo www.pryma.com

Nei dintorni di Bari: Castellana Grotte

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A pochi chilometri dalle meraviglie del mare, l’entroterra pugliese custodisce un patrimonio di natura, arte e architettura davvero notevole. La provincia di Bari, in particolare, racchiude borghi antichi di grande fascino, dove si incontrano numerose attrattive di interesse, perfette per un’escursione ricca di sorprese.

Castellana Grotte è una delle mete più rinomate, gettonatissima dai viaggiatori che desiderano scoprire il volto più caratteristico dei luoghi visitati e, in generale, dagli amanti della natura. Il piccolo Comune dell’entroterra pugliese, infatti, vanta la presenza di architetture rurali e monumenti storici, che ne raccontano la storia millenaria, offrendo al visitatore numerose occasioni sul fronte culturale. Ecco qualche esempio: edifici religiosi come la Chiesa di San Leone Magno, il Santuario di Maria Santissima della Vetrana, la Chiesa del Caroseno e la Chiesa di San Francesco d’Assisi, che si fanno prestigiosi scrigni di opere d’arte di diverse epoche; le architetture civili della Torre dell’Orologio, del Monumento dei Caduti e della Neviera di San Nicola di Genna, che, con le loro mura antiche, dipingono suggestivi scenari d’altri tempi.

Tuttavia, è un monumento naturale quello a cui si deve la grande fama del borgo barese. Infatti, qui si trovano le celeberrime Grotte di Castellana, il complesso speleologico più importante d’Italia, nonché uno dei maggiori in Europa. Il gruppo di cavità sotterranee di origine carsica sorge sull’altopiano calcareo della Terra dei Trulli, a circa 1,5 km dall’abitato, estendendosi per oltre 3300 metri in lunghezza e 122 metri di profondità. La visita alle Grotte – un’esperienza davvero unica nel suo genere – porta a  passeggiare per tre chilometri tra caverne, piccoli canyon, fossili, stalattiti e stalagmiti, immersi in uno scenario di irreale bellezza, che, non a caso, ha fatto da scenografia a diversi film: Ercole al centro della Terra (1961) di Mario Bava, Maciste all’inferno (1962) di Riccardo Freda e Alien 2 – Sulla Terra (1980) di Sam Cromwell, per citarne alcuni.

Castellana Grotte è solo uno dei luoghi da scoprire in questa zona della Puglia. Un hotel a Bari può essere la base ideale per chi vuole proseguire con l’esplorazione delle altre meraviglie della provincia: dopo aver visitato i luoghi imperdibili di Castellana e quelli del capoluogo – perfettamente sintetizzati da Expedia in una pratica lista in dieci punti – si consiglia di dirigersi verso luoghi come Alberobello, Cisternino e Polignano a Mare, ovvero alcuni dei centri urbani più belli del Sud Italia.

Testo Arte e cultura Mattune ft Rankin Lele & Papa Leu

In questa precarietà, è dura campare solo di arte e cultura…mettici la volontà, coltiva la passione pure se la strada è dura.”

Sono queste le parole che canta Mattune su un ritmo veloce e spumeggiante, composto da Matteo Luceri; a cantarlo non’è da solo, entrano in scena anche Rankin Lele e Papa Leu di Adriatic Sound, che danno un tocco speciale al brano, curando anche l’editing finale con l’aiuto di Luca Manno.

MATTUNE ft RANKIN LELE & PAPA LEU - ARTE E CULTURA

In questo periodo di deficit economico diventa spesso difficile, per un giovane artista, coltivare le proprie passioni, dalla pittura, alla scrittura, alla musica; “Arte e Cultura” è un inno per incitare a non farsi assorbire dagli impegni lavorativi e di formazione professionale per dare spazio alle proprie ispirazioni, liberando la creatività che ognuno si porta dentro, ma che questa società insana cerca di inibire.

Il brano è incluso nella compilation “PUSH THE VIBES” disponibile su Itunes , pubblicato dall’ etichetta Redgoldgreen Label e La Grande Onda di Tommaso Zanello in arte Piotta.

Il groove travolgente sarà accompagnato dalle riprese di Matteo Montagna, svolte in Salento e nello storico CSOA Forte Prenestino che quest’anno compie 30 anni di occupazione ed autogestione, di azione collettiva, di progetti, di socialità, cultura, resistenza.

Arte e cultura Mattune ft Rankin Lele & Papa Leu Testo

Cerchi di fare ciò che ti piace
anche se spesso non è facile ma con l’impegno e lo sbattimento dimostra che sei capace
ci me chiedi perché te ngrippi è ca nu capisci quiddu ca te da
è na forza ca te porta luntano da sti tempi contorti e stritti
ma intra alla vita già stannu scritti versi marcati e fitti
se li minti in prosa crei la magia senza cu pensi a ciò che ti conquisti
ma su stati capaci ne fannu stare rraggiati
per reprimere l’ispirazione e stare zitti come i soldati
se i tempi non son cambiati
ascolta la tua energia prendila con alchimia
e scopri la tua arte che ti da allegria

heiiooooo
in questa precarietà
E’ dura campare solo di arte e cultura
heiiiioooo
mettici la volontà
coltiva la passione pure se la strada è dura

Ci ha dittu ca u pane è moddhe
u pane è sempre tostu pe ci fatica
ca cchiu forte chiove cchiu ‘mprima scampa
nu te fare ingannare dagli impegni della vita
ma alimenta la voglia di fare quello che ti piace

Petra su petra mo’ zzamu parite
mo cu’ lu Mattune se sente e se ‘ite
la musica unisce no nunne divide
comu l’acqua frisca quannu tieni site
nui cu stu stile ca è dialettale
facimu dientare nu mix micidiale
lu ritmo vitale e la forza spaziale
ça porta lu bene e ne la lu male

Arte e cultura
passione pura
arte e cultura pe uni su l’unica cura
la musica è santa
ne dae sempre energia
lu core canta pe’ sempre ‘ntra la vita mia

heiiooooo
in questa precarietà
E’ dura campare solo di arte e cultura
heiiiioooo
mettici la volontà
coltiva la passione pure se la strada è dura

Android: cosa cambia in termini di normativa europea per le app

Lo scorso mese è circolata la notizia secondo cui con Android Google viola le regole, abusando della posizione dominante. Stando a quanto dichiarato in una nota ufficiale confermata anche dalla sede di Mountain View, l’Unione Europea ha accelerato la sua indagine antitrust su Android. Il sistema operativo di Google ha però già segnalato l’intenzione dei regolatori di inviare a giorni una contestazione formale.

Android

Si tratta di una misura che era stata già presa durante lo scorso anno da parte dell’antitrust. Il fine era quello di verificare se l’azienda avesse stretto accordi anticoncorrenziali o abusato della sua posizione dominante nel campo dei sistemi operativi, applicazioni e servizi per smartphone. Sicuramente questa notizia farà adesso il giro del mondo, visto anche il successo che le app hanno ottenuto in questi ultimi anni. Non a caso secondo un dato statistico, ogni giorno vengono immesse centinaia di applicazioni su mercato. Lo strumento per verificare questo tipo di discorso è ovviamente il  Google Play Store, che viene aggiornato quotidianamente, e che incamera ogni tipo di software, dai giochi con grafiche 3D alle app per i ritocchi fotografici, si tratta di un tipo di strumenti capaci di gestire a fondo le impostazioni del vostro smartphone.

Districarsi in questo settore diventa sempre più complesso e dispersivo, per via della mole di materiale presente sui vari store. Già solo la somma delle app per sistema Android con quelli iOS della Apple rappresenta una cifra davvero sbalorditiva.  Non a caso sui principali siti di recensioni, news e software ci sono almeno due post al mese che segnalano le nuove app disponibili. Il 2016 sarà da questo punto di vista un anno di conferma e di rilancio per questo settore sempre in espansione, e che anche in Italia ha già registrato cifre record.

Nonostante una valanga di giochi, presenti sugli store, sono in pochi a risultare i più scaricati e utilizzati. Il mercato in fondo risponde sempre alle regole più semplici, da un punto di vista di utilizzo. Il successo dei casual games, ad esempio ci riporta come dato statistico al settore del gioco online. Primo per un motivo funzionale, e secondo per via della modalità stessa di gioco, specie per quanto riguarda la versione app per Android. Le ragioni del successo di questo fenomeno sono da riscontrare sulla bravura di chi ha ideato le app e su un tipo di campagna pubblicitaria ben profilata. Per siti come http://www.vogliadivincere.it/ con un bel assortimento di giochi infatti, è facile intrattenersi tra una partita al blackjack e un giro sulla roulette.  Per quanto riguarda il discorso delle app per il gioco online, il fatto di avere a portata di mano una sala giochi per adulti ha sicuramente rappresentato una svolta per le realtà presenti sul mercato dei casinò online. Il comparto grafico sempre più curato e l’estrema funzionalità e giocabilità hanno fatto il resto. Parliamo di app e software che sono state sviluppate e curate nei minimi dettagli e sotto diversi punti di vista, e che entro un paio di anni diventeranno ancora più richieste e scaricate.

Aida, uno degli e-book piu’ interessanti sul marketing

Vi permetterà di capire cosa vogliono veramente i vostri clienti

Aida, ebook di marketing

Ci sono molti e-book interessanti sul marketing, ma sicuramente uno dei più professionali ed al tempo stesso uno dei più semplici è “Aida”.

Angelo Bandiziol è l’autore di questa interessante guida. Non sapete come vendere? O più semplicemente volete migliorare le vostre abilità? Ecco a voi “Aida”.

“Non è semplice trattare l’argomento senza usare paroloni o inglesismi vari –commenta uno dei lettori – imbattendosi in formule ed esempi ormai datati. Questa guida non ne ha, perché credo che l’intento sia quello di trattare l’argomento in maniera rapida ed essenziale”

Questo e-book vi permetterà di capire cosa vogliono veramente i vostri clienti, requisito fondamentale per chi vuole vendere. Se vuoi dare forma a una strategia vincente per la vostra attività, perché non investire un po’ di tempo leggendo le 144 pagine di “Aida”? Breve ed interessante, vi farà scoprire il vasto mondo del marketing senza troppi giri di parole.

Lo si può scaricare visitando il sito Espressotriplo, in pochi passaggi avrete la vostra guida pratica per

il successo del lavoro che state effettuando, qualsiasi esso sia.

Vi aiuterà a scegliere il prezzo giusto per il vostro prodotto e vi darà innumerevoli consigli utili sullo psicomarketing, campo in cui si uniscono psicologia e marketing. Angelo Bandiziol vi offre la possibilità di essere unici e di capire le strategie e le tecniche migliori per essere professionali. Non solo vi farà capire come far conoscere il vostro business e come dare un’immagine chiara di voi.

Ci sono molti e-book interessanti sul marketing, però “Aida” è unico e innovativo, un punto di partenza per migliorare il lavoro che state svolgendo.

 

Rodi e le sue oasi naturali più belle

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Rodi, la maggiore isola dell’Arcipelago del Dodecaneso, è una delle mete più ambite per le vacanze al mare in Grecia. Lambita dalle acque meridionali dell’Egeo, a pochi chilometri dalle coste turche, Rodi è una delle destinazioni balneari più gettonate d’Europa. Tutti conoscono le sue spiagge da cartolina, ma in pochi sanno che l’isola è anche uno scrigno di oasi verdi di impressionante bellezza, che ne fanno la meta ideale per gli amanti della natura. Vi sono due aree in particolare, che da sole fanno venire voglia di partire subito alla ricerca di un last minute per Rodi.

La prima è l’area delle Sette Sorgenti, un’incantevole riserva naturale ubicata nei pressi di Kolymbia, a circa tre chilometri dal Monastero di Agios Nektarios, sulla costa orientale. Ad attendervi, un’area boschiva ricamata da pini e platani, che fanno da cornice alla grande attrazione che da il nome alla riserva: sette sorgenti d’acqua naturali, che convergono in un piccolo lago dalle sfumature smeraldo e dall’estetica quasi irreale. Il lago può essere raggiunto attraverso un tunnel molto stretto di circa 150 metri di lunghezza e 1,80 metri d’altezza. Bisogna percorrerlo completamente buio e, per quanto si tratti di un’esperienza suggestiva, la sconsigliamo a chi soffre di claustrofobia. Vi sono poi numerosi altri sentieri escursionistici che toccano le aree più interessanti della riserva, dove avrete modo di avventurarvi attraverso un emozionante susseguirsi di ponti di legno e passatoie dal fascino d’altri tempi. Inoltre, vi è una piccola taverna, dove è possibile entrare in contatto con la le tradizioni e la gastronomia locali: approfittatene e concedetevi una pausa provando alcune prelibatezze tipiche.

L’altra oasi verde da inserire nell’itinerario di viaggio è la Valle delle Farfalle, un parco naturale dalle atmosfere fiabesche, che, dal mese di giugno sino alla fine dell’estate, si trasforma in una sorta di museo all’aperto, in cui ammirare gli esemplari più belli di farfalle. Infatti, dopo la stagione delle piogge, migliaia di farfalle giungono in quest’area attirate da un arbusto che, con i suoi frutti aromatici, fa da calamita naturale per le incantevoli specie di Panaxia. La Valle delle Farfalle si trova a cinque chilometri a sudest dal villaggio di Theologos e a circa 25 chilometri dalla città di Rodi, e fa parte della rete europea di aree naturali protette Natura 2000. Anche chi opta per vacanze di totale relax in altre zone dell’isola, magari approfittando di pacchetti completi alla Yalla Yalla, può facilmente concedersi un’escursione in questo parco naturale, che farà la gioia di grandi e piccini.

De Pijp, i mille volti di Amsterdam racchiusi in un quartiere

Amsterdam-CanalsAmsterdam è una città dai mille volti: ogni quartiere racchiude un pezzo del suo animo multi sfaccettato, ma ve ne sono alcuni che ne racchiudono diversi insieme. È il caso di De Pijp, ovvero il coloratissimo quartiere che occupa la parte meridionale della capitale olandese. Niente a che vedere, ovviamente, con il fascino romantico del distretto dei canali, ma forse qui avrete l’occasione di scoprire una città diversa e in fermento. Forse, addirittura, più “vera”.

Visitare il Pijp significa immergersi nel vivo del melting pot culturale della città e assaporare l’essenza delle tradizioni dei diversi popoli che vi convivono, con un affascinante viaggio dalla cultura marocchina a quella indonesiana. Il quartiere si caratterizza per la sua miscela eterogenea di elementi artistici, architettonici, culturali e sociali, che si esprimono in un ricco ventaglio di locali, ristoranti, caffetterie, giardini e monumenti. Se si soggiorna in un hotel a Amsterdam in quest’area, infatti, si avrà come l’impressione di vivere simultaneamente in più città, con la possibilità di accedere a una delle sue proposte più variegate.

Il cuore vibrante del quartiere è costituito dal famoso Albert Cuypmarkt, uno dei mercati all’aperto più grandi d’Europa. Da oltre un secolo, l’Albert Cuypmarkt anima le stradine di Amsterdam con le sue bancarelle, che oggi propongono prodotti tipici provenienti da tutto il mondo. In un’area di oltre 250 stand, si può trovare – e soprattutto, assaggiare! – di tutto: dagli involtini primavera vietnamiti ai frutti di mare freschi, da carni e formaggi esotici alla delizia tutta olandese degli stroopwafel. Insomma, una vera gioia per il palato degli estimatori dei sapori esotici, ma non solo, dato che il mercato fa anche da splendida vetrina a prodotti dell’artigianato di diverse culture.

La diversità culturale del quartiere traspare nei suoi ristoranti – in cui si può degustare il meglio della cucina internazionale, spaziando dal Nord Africa al Medio Oriente – e nei vivaci locali aperti fino a tarda sera. Per i fan della birra, inoltre, c’è la storica fabbrica della Heineken, meglio conosciuta come Heineken Experience, uno dei classici must su cui puntano i portali di viaggio tipo Expedia. Da non perdere sono poi gli incantevoli giardini di Sarphatipark (con tanto di laghetto e area giochi) e il complesso di appartamenti conosciuti con il nome di Arbeiders Paleizen (letteralmente, “palazzi dei lavoratori”, pensati agli inizi del Novecento per ospitare gli operai delle vicini industrie), che insieme ad altri edifici della zona di P.L. P.L. Takstraat costituiscono alcuni dei migliori esempi della Scuola di Amsterdam.

Non stupitevi, perciò, se passeggiando per le stradine del quartiere incontrerete un gran numero di artisti e creativi, da sempre vittime del fascino di Pijp e dei suoi ambienti, tanto da regalargli il soprannome di “Quartiere Latino” di Amsterdam.