Las Fallas, note anche come Festes de Sant Josep, sono senza dubbio la festa di Valencia più conosciuta a livello internazionale, e sono state da poco dichiarate dall’UNESCO Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Durante l’evento, che si celebra in marzo per dare il benvenuto alla primavera, la città si anima con parate, spettacoli pirotecnici e musica, offrendo una delle migliori occasioni per visitare Valencia.
Come da tradizione, la città si prepara ai festeggiamenti l’ultima domenica di febbraio, quando la Fallera Major, una sorta di regina della festa, sancisce l’inizio della “mascletà” dal balcone del Comune, dando il via allo scoppio dei petardi. Dal 1° marzo, invece, inizia la celebrazione vera e propria, che, oltre al consueto appuntamento con gli spettacoli pirotecnici, offre la possibilità di ammirare un gran numero di parate a tema, in cui si reinterpretano le antiche tradizioni valenciane, miscelandole con l’odierna quotidianità – sempre in bilico tra arte, tradizione, satira e divertimento.
Il cuore della festa, però, ruota attorno alle spettacolari creazioni chiamate, appunto, “fallas”. Si tratta di monumentali figure in legno e cartapesta, realizzate da artisti e artigiani locali, che, con riferimenti alla cultura del passato e del presente, offrono una rappresentazione, spesso graffiante, di temi di attualità – un po’ come accade con i carri allegorici del nostro Carnevale. Le fallas, veri e propri monumenti, vengono montati nelle piazze della città tra le giornate del 15 e del 16 marzo, in attesa di essere dati alle fiamme, al culmine della festa.
Nella giornata del 17, poi, un’apposita commissione valuta le creazioni, sino all’individuazione di un vincitore. Una giuria popolare ha invece il compito di scegliere il “ninot indultat” (ovvero il pupazzo) dell’anno, che verrà salvato dal fuoco e custodito presso il Museo Fallero, insieme ai ninot vincitori degli anni precedenti. La notte del 18, La nit del foc, è di certo la più intensa sul fronte degli spettacoli pirotecnici, che danno il meglio di sé da mezzanotte in poi. Tuttavia, è il 19 la giornata più attesa: durante la “Cremà”, tutte le fallas vengono bruciate nelle piazze della città, con spettacolari falò, che volgono al termine in Plaza del Ayuntamiento intorno all’una di notte, decretando la fine dei festeggiamenti.
Se il vostro viaggio non coincide con i giorni di celebrazione de Las Fallas, si possono sempre visitare il Museo Fallero e il Museo del Gremio de Artistas Falleros, che offrono l’opportunità di esplorare da vicino questo interessante patrimonio. In ogni caso, si tratta solamente di uno dei molteplici elementi che vanno a comporre il fascino valenciano, come ci ricorda questo articolo di Expedia sulle mete più ambite per i weekend last minute in Europa.



Come giusto che sia, non tutti ricorderanno il grande successo riscontrato dagli Alunni del Sole durante gli anni ’70 in occasione del Festivalbar; questi, difatti, vinsero l’edizione con il loro brano “Liu”, che divenne una vera e propria hit del momento. Ora, a riportare in vita il brano “Liu” è una giovane cantate partenopea, Claudia Magré, che ha deciso di dare un taglio decisamente rock al pezzo. Il brano, così, in poco tempo conquista web e radio, passando anche tra le bacheche di Facebook con il video ufficiale.
Se n’è sempre parlato tanto dello scontro tra i due grandi rocker italiani: parliamo di
Grandi novità per Syria: l’artista, difatti, ha annunciato proprio di recente l’uscita del suo prossimo singolo “Come non detto” realizzato in collaborazione con il rapper italiano Ghemon, ma ora c’è una novità ancor più importante. Cecilia Cipressi, per meglio dire Syria, ha reso noto tramite il suo profilo Facebook che sarà nuovamente mamma; nel messaggio si legge “Già aspetto un bambino da un po’ e sono travolta di immensa felicità. Non dirò altro perchè è una condizione troppo intima per me e mi piace che rimanga tale in questi mesi speciali e nel tempo. Un abbraccio grande a tutti e grazie di cuore per l’affetto che ogni giorno mi dimostrate ♥ evviva!!! Cecilia Syria.”




