Intelligenza artificiale, ecco lo sbarco di Gemini 1.5

L’intelligenza artificiale ormai rappresenta una componente che sicuramente farà parte del nostro futuro. Le applicazioni dell’AI coinvolgono ogni tipo di settore e di ambito: si va dai portali online per le scommesse come Casino777 fino a tantissime piattaforme che consentono di realizzare le più disparate attività.

Non bisogna stupirsi, di conseguenza, come il colosso di Mountain View, Google, abbia tolto i veli a una novità veramente interessante. Si tratta di Gemini 1.5, il nuovissimo e all’avanguardia modello di intelligenza artificiale che è in grado di garantire un salto di qualità impressionante dal punto di vista delle prestazioni in confronto all’ultima versione.

Google punta tutto sull’AI con Gemini 1.5

Google rinnova la sua decisione di puntare tanto sull’intelligenza artificiale e, in questo caso, si tratta del modello AI Gemini. La presentazione ufficiale di questo nuovo strumento è stata organizzata già a dicembre 2023, ma adesso pare che siamo davvero vicini al suo lancio.

Gemini 1.5 rappresenta un modello che implementa una nuovissima architettura, ovvero la MoE, acronimo che sta per Mixture-of-Experts. A quanto pare, questo nuovo modello è in grado di mettere a disposizione delle performance di altissimo livello, decisamente migliori in confronto alla versione 1.0 di cui sono stati tolti i veli solo pochi giorni fa.

La posizione di Google nel settore AI

Come si può facilmente intuire, il colosso di Mountain View vuole continuare la sua opera di rafforzamento del suo ruolo da protagonista nel campo dell’AI. Le prestazioni dei suoi modelli stanno attraversando una fase di evoluzione e di miglioramento continua. L’obiettivo a lungo termine è certamente quello di mandare in soffitta servizi ben noti come Google Assistant, che ben presto potrebbero diventare decisamente obsoleti.

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Alla scoperta di Gemini 1.5

Diamo uno sguardo alle principali caratteristiche del nuovo modello Gemini 1.5. Come detto in precedenza, si tratta dell’innovativa versione facente parte del programma di crescita nel campo dell’AI di Google, che adesso si può sfruttare anche su Android. Stiamo parlando di un modello di nuova generazione che sarà in grado di introdurre tutta una serie di migliorie. La primissima versione di Gemini 1.5 ormai dovrebbe essere lanciata per i vari test ed è stata ribattezzata Gemini 1.5 Pro.

Siamo di fronte a un vero e proprio modello multi-modale, di dimensioni non eccessive. In base a quanto già affermato da Google, con Gemini 1.5 si potrebbero toccare performance simili a Gemini 1.0 Ultra. Quest’ultimo, per chi non lo sapesse, rappresenta il modello di maggiori dimensioni mai rilasciato da parte del marchio di Mountain View. La versione 1.5 Pro di Gemini, quindi, è stata in grado di produrre risultati migliori, rispetto alla versione 1.0 Pro, addirittura nell’87% dei benchmark che sono stati impiegati in fase di sviluppo.

L’elaborazione dei dati tramite AI

Tra le principali novità che sono state introdotte da Gemini 1.5 Pro c’è senz’altro quella di impiegare una finestra di contesto pari a 1 milione di token. Si tratta di una funzione che sta attraversando, tra l’altro, una specifica fase di test con tutta una serie di sviluppatori mediante AI Studio e Vertex AI.

Aspettando il risultato di tutti questi test, ecco che Gemini 1.5 Pro potrà in ogni caso contare su una particolare finestra di contesto standard addirittura da ben 128 mila token. Si tratta, giusto per intenderci, di un valore che somiglia a quello di GPT-4 Turbo e addirittura quattro volte maggiore in confronto a quello di Gemini 1.0 Pro. Come si può facilmente intuire, con queste migliorie si raggiungerebbe un livello già di per sé più che sufficiente per fare un salto di qualità innegabile in confronto alla precedente versione. Stando ai dati diffusi dal colosso di Mountain View, pare che Gemini 1.5 Pro sia stato in grado, durante dei test interni, di toccare i 10 milioni di token.

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