Nel settembre del 2011 i Nickelback presentano il nuovo album con due singoli usciti quasi insieme, che sembrano scritti da due band diverse. Uno è “Bottoms Up”, un inno al bicchiere alzato in pieno stile Nickelback. L’altro è When We Stand Together, una canzone che parla di guerra, di fame e dell’abitudine a cambiare canale. È la scommessa più curiosa di quella stagione: la band più associata al rock da stadio e alle ballate sentimentali prova a scrivere un inno civile.
Il primo singolo di Here and Now
Il brano apre il ciclo di Here and Now, settimo album in studio del gruppo canadese, pubblicato il 21 novembre 2011 da Roadrunner Records. Il disco ha debuttato al secondo posto della Billboard 200 con circa 227.000 copie nella prima settimana, superato soltanto dall’album natalizio di Michael Bublé, e al primo posto in Canada.
“When We Stand Together” è firmata da Chad Kroeger, Ryan Peake, Mike Kroeger e Joey Moi, ed è prodotta dalla band insieme allo stesso Joey Moi. È stata registrata nel 2011 ai Mountain View Studios di Abbotsford, nella Columbia Britannica: dura poco più di tre minuti e ha un’impostazione power pop, con il ritornello costruito per essere cantato in coro.
L’indifferenza come tema
Il testo si apre su una scena di distrazione collettiva: qualcuno che si affida a una preghiera, e tutti gli altri che guardano altrove fingendo che sia un giorno come un altro. Poi arriva l’immagine più forte, quella dei proiettili che volano da qualche parte nel mondo mentre noi osserviamo da lontano: we watch it happen over there and then just turn it off. La guerra diventa un programma televisivo, qualcosa che si può spegnere quando disturba.
La canzone è stata letta fin da subito come un invito a prendere coscienza della povertà nel mondo e dei conflitti. Il bersaglio non è un governo o un leader preciso, ma il comportamento di chi ascolta: l’abitudine a sentirsi rassicurati, ad andare avanti, a dormire tranquilli sapendo che qualcosa non va.
Cibo sprecato e parole vuote
La seconda strofa porta il discorso sul terreno più concreto: we could feed a starving world with what we throw away. Si potrebbe sfamare un mondo che muore di fame con quello che buttiamo via. È una frase semplice, quasi da slogan, ma il verso successivo la rende più amara: tutto quello che serviamo sono parole vuote, che hanno sempre lo stesso sapore. La metafora alimentare regge tutta la strofa, e mette sullo stesso piano lo spreco di cibo e lo spreco di promesse.
Il ritornello propone l’unica risposta che la canzone conosce: restare uniti, mano nella mano, perché solo così si vince tutti insieme. Nel ponte il gruppo sposta la soluzione dall’esterno all’interno, dicendo che la cosa giusta per orientarsi è già dentro ciascuno di noi, e chiude sull’immagine di un tamburo che continua a battere come un cuore.
Uscita insieme a un brano da festa, “When We Stand Together” mostrava che i Nickelback volevano essere presi sul serio anche quando abbassavano il volume e parlavano d’altro.
Classifiche e video
Il singolo è arrivato al decimo posto in Canada e al numero 44 della Billboard Hot 100, ma in Europa è andato ancora meglio: primo nella classifica rock e metal del Regno Unito, top ten in Germania, Austria, Svizzera, Polonia e Ungheria, e secondo in Finlandia, dove è diventato il loro successo più grande, davanti persino a “How You Remind Me”. È stato certificato disco di platino in Canada e in Australia.
Il videoclip, diretto da Justin Francis, è stato presentato il 3 novembre 2011 durante il programma “Big Morning Buzz Live” di VH1. Negli anni ha superato i cento milioni di visualizzazioni su YouTube, un numero che dice quanto il brano abbia continuato a circolare ben oltre la sua uscita.
Curiosità: la canzone è stata scelta come tema musicale di “Tribute to the Troops” 2011, lo spettacolo che la WWE dedica ogni anno ai militari americani. I Nickelback l’hanno anche suonata dal vivo durante l’evento, registrato l’11 dicembre 2011 al Crown Coliseum di Fayetteville, in North Carolina, davanti ai soldati della vicina base di Fort Bragg e alle loro famiglie.
È una destinazione che dice molto sull’ambiguità del brano: nato per parlare di guerra e indifferenza, è finito a fare da colonna sonora a una serata per i soldati. “Stare insieme” è un messaggio abbastanza largo da essere adottato da chiunque.
Titolo: When We Stand Together
Artista: Nickelback
Album: Here and Now
Anno: 2011
Autori: Chad Kroeger, Ryan Peake, Mike Kroeger, Joey Moi
Produttori: Nickelback, Joey Moi
Etichetta: Roadrunner Records
La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di When We Stand Together, e il resto del catalogo è raccolto nella pagina dei Nickelback.
Li Amo.