Pochi successi pop hanno raccontato la violenza in una coppia con la brutalità di Love the Way You Lie. Il titolo sembra quello di una canzone d’amore, e in un certo senso lo è: parla di due persone che non riescono a lasciarsi, anche quando stare insieme significa farsi del male. Nel 2010 è diventata una delle canzoni più ascoltate al mondo, e ha costretto milioni di persone a guardare in faccia qualcosa che di solito si tiene fuori dalle classifiche.
Un ritornello scritto lontano dai riflettori
La canzone è nel settimo album di Eminem, Recovery, pubblicato il 21 giugno 2010. La prima pietra però non l’ha messa lui. Il ritornello è di Skylar Grey, una cantautrice che all’epoca viveva in Oregon, lontana dai grandi circuiti: la sua editrice le aveva suggerito di lavorare con il produttore inglese Alex da Kid, lui le aveva mandato alcune basi e la prima canzone a nascere da quello scambio fu proprio questa. Grey ha raccontato di aver attinto alla propria esperienza, a un rapporto in cui si dà tutto e si viene comunque schiacciati.
Da quel provino il pezzo è arrivato a Eminem, che ha scritto le strofe e ha voluto Rihanna per il ritornello. La produzione è di Alex da Kid. È un incastro di tre sguardi diversi sulla stessa storia, ed è forse il motivo per cui la canzone suona così poco didascalica.
Il significato: il circolo della violenza
Il cuore del brano è l’ambivalenza. Nel ritornello Rihanna interpreta chi resta nonostante tutto, e lo dice con parole volutamente disturbanti — I like the way it hurts — mentre le strofe di Eminem entrano nella testa di chi fa del male: la passione che si trasforma in rabbia, gli scatti, la vergogna, le promesse di cambiare e poi di nuovo tutto da capo. In una riga sola lui descrive quello stato di ebbrezza contraddittoria, High off of love, drunk from my hate.
La canzone non assolve nessuno e non offre una via d’uscita. Racconta il meccanismo: la fase in cui tutto va benissimo, quella in cui tutto crolla, il ritorno. È esattamente quello che gli esperti chiamano circolo della violenza domestica, e Rihanna ha usato proprio queste parole: ha detto che Eminem aveva “scomposto” quel ciclo, su un tema di cui secondo lei poche persone avevano davvero consapevolezza.
La forza della canzone sta nel non scegliere il punto di vista comodo: mostra la violenza da dentro, dove è più difficile da giudicare e più facile da riconoscere.
Perché la voce di Rihanna pesava così tanto
Nessun ascoltatore del 2010 poteva sentire quel ritornello senza pensare a cosa era successo un anno prima: nel 2009 Rihanna era stata aggredita dall’allora compagno Chris Brown, e la vicenda era diventata di dominio pubblico. Lei stessa ha spiegato di aver accettato il brano perché la storia la toccava da vicino, e che per loro due era credibile fare un disco così, ma anche necessario.
Non tutti l’hanno letta allo stesso modo. Accanto a chi ha lodato la canzone e il video per aver portato il tema in prima serata, alcuni critici hanno sostenuto che il brano finisse per rendere affascinante una relazione violenta. È una discussione che dice molto della canzone: racconta la violenza senza giudicarla dall’esterno, e proprio per questo può essere fraintesa.
Numeri, video e un seguito
Love the Way You Lie è rimasta sette settimane al primo posto della Billboard Hot 100, tra luglio e settembre 2010, ed è arrivata in vetta in 22 paesi; nel Regno Unito si è fermata al secondo posto. Ai Grammy del 2011 ha ricevuto cinque candidature, tra cui registrazione dell’anno e canzone dell’anno.
Il video, diretto da Joseph Kahn e uscito il 5 agosto 2010, affida la storia a due attori, Megan Fox e Dominic Monaghan, mentre Eminem e Rihanna cantano davanti a una casa in fiamme. Pochi mesi dopo Rihanna ha ripreso la canzone nel suo album “Loud” con “Love the Way You Lie (Part II)”, dove la stessa storia è raccontata dal punto di vista di lei.
Curiosità: prima di questa canzone Skylar Grey aveva inciso con il nome di Holly Brook, e il suo momento di maggiore visibilità era stato il ritornello di “Where’d You Go” dei Fort Minor, nel 2005. Dopo Love the Way You Lie il sodalizio con Eminem è diventato stabile: da “I Need a Doctor” con Dr. Dre, nel 2011, fino a brani dei suoi album più recenti.
Titolo: Love the Way You Lie
Artista: Eminem feat. Rihanna
Album: Recovery
Anno: 2010
Autori: Eminem, Skylar Grey, Alex da Kid
Produttore: Alex da Kid
Nell’archivio trovi la scheda di Love the Way You Lie e il resto del catalogo nella pagina di Eminem.
e un po difficile la parte di Eminem
anche per me…sto cercando di impararla ed è davvero una fatica ma è troppo bella e decisamente reale.
mi piace questa canzone!!
è difficile la parte di eminem..ma con impegno la imparerò
XD
ahahahahah fregati…. io la so tutta tiè
ankio la so tutta la parte di shady e fantastika ;)
io la so tutta buahahahah è bellissima e io adoro lui!
muahahahaha inculatiii sta canzone fa cagaree ma..
BELLISSIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
STUPENDA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
FANTASTICA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e bellissima!!!!!!
figata devo impararla
(?)with the wind in his back
è bellissima sta canzone ki ha dtt k fa cacare? fa cacare k l’ha detto -.-