Un amore che è un revolver, uno sguardo che uccide, una domanda rivolta a chi si avvicina troppo: Revolver è la canzone in cui Madonna porta fino in fondo una metafora che il pop usa da sempre, quella dell’amore come arma. Non c’è niente di nascosto: il gioco è dichiarato fin dal primo verso, e il divertimento sta tutto nel vedere quanto lontano si può spingere l’immagine.
Un inedito per Celebration
Il brano è uno degli inediti registrati per Celebration, la raccolta dei successi di Madonna uscita nel 2009, e ne diventa il secondo singolo nel dicembre di quell’anno, pubblicato dalla Warner Bros. È firmato insieme a Lil Wayne, che canta una strofa tutta sua, e agli autori Carlos e Steven Battey, DJ Frank E e Brandon Kitchen; la produzione è di Madonna e dello stesso DJ Frank E.
È un pezzo elettropop dal ritmo serrato, pensato per la pista più che per la radio d’autore. Del resto il contesto lo spiega: una raccolta che ripercorre una carriera intera ha bisogno di un brano nuovo che suoni contemporaneo, e la scelta di un rapper allora al centro della scena americana va esattamente in quella direzione.
L’amore come un’arma carica
Il testo è costruito come un duello. La protagonista si presenta come una tiratrice che ha già un proiettile con il nome dell’altro inciso sopra, il dito sul grilletto, e uno sguardo che basta da solo a mettere al tappeto chiunque le finisca davanti. Il corpo è “carico”, le munizioni non mancano, e chi le sta vicino diventa per forza complice del delitto.
Dentro c’è un gioco di parole che funziona solo in inglese: la cantante si definisce una “sex pistol”, cioè una pistola del sesso, e il pensiero corre subito ai Sex Pistols. È il tipo di doppio senso su cui Madonna ha costruito buona parte della sua immagine: provocatorio, esplicito, e allo stesso tempo ironico.
In Revolver il pericolo non è una minaccia: è un invito. Chi si avvicina sa benissimo a cosa va incontro, ed è proprio per questo che si avvicina.
Il ritornello chiude il cerchio con una domanda che non ha bisogno di risposta: Do you wanna die happy? Morire, qui, non ha niente di tragico. È la resa completa a una seduzione a cui non si vuole resistere, detta con il linguaggio di un film d’azione. E poi, verso la fine, arriva la citazione di una fiaba: Mirror, mirror, on the wall, lo specchio della regina di Biancaneve, che però qui non chiede chi sia la più bella del reame ma la più cattiva. Madonna si mette dalla parte della strega, e ne va fiera.
La strofa di Lil Wayne
Lil Wayne raccoglie la metafora e la rovescia dal punto di vista maschile. Nella sua strofa il tiratore è lui, la vittima non si lamenta e anzi chiede un altro colpo, l’amore è un’arma che sa usare bene e che lascia cuori a terra. C’è un’immagine che dà la misura del tono: i petali di rosa che coprono il bossolo del proiettile, cioè il romanticismo usato per nascondere il colpo appena sparato. Il risultato è un dialogo fra due seduttori che si sfidano sullo stesso terreno, senza che nessuno dei due voglia davvero vincere.
Il remix da Grammy e le polemiche del 2012
In Italia la canzone arriva al dodicesimo posto della classifica dei singoli, e negli Stati Uniti sale fino al quarto posto della classifica dei brani dance più suonati nei club. Ma la versione che ha lasciato il segno è un’altra: il remix di David Guetta, il “One Love Club Remix”, che il 13 febbraio 2011 ha vinto il Grammy come miglior registrazione remixata non classica.
Nel 2012 “Revolver” entra nella scaletta del MDNA Tour, messa in scena con armi finte e ballerini armati. Quelle armi, usate in più momenti dello spettacolo, sono finite al centro di una polemica dopo la strage di Aurora, in Colorado, del luglio 2012: diversi spettatori e alcune associazioni contro la violenza hanno criticato la scelta, e Madonna ha risposto che le armi del suo show erano metafore e che lei non approvava né la violenza né l’uso delle armi. È la dimostrazione più chiara di quanto una metafora pop, portata su un palco, possa smettere di sembrare innocua a seconda di quello che succede fuori.
Curiosità: nella versione remixata da David Guetta, quella premiata con il Grammy, l’amore resta un revolver, ma senza Lil Wayne: la strofa del rapper non c’è, e il brano diventa un pezzo da club puro.
Titolo: Revolver
Artista: Madonna feat. Lil Wayne
Album: Celebration
Anno: 2009
Autori: Madonna, Lil Wayne, Carlos Battey, Steven Battey, DJ Frank E, Brandon Kitchen
Produttori: Madonna, DJ Frank E
Etichetta: Warner Bros.
La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di Revolver, mentre il resto del catalogo è raccolto nella pagina di Madonna.
bellissima e troppo fica
ma chi l’ha “pensata” sta traduzione? oddio lascia perdere le canne, bruciano il cervello…. come puoi tu stesso/a constatare rileggendo ciò che hai scritto!
bellixxima questa canzone…………. =)
w revolver………… hihihihihih………. risp
io adoro tutti quelli ke adorano revolver
hihihihihihihihi!!!!!!!!!!!!!!!!1 =P
bellissima! mi piace proprio tanto…Madonna è una grande
bellissima la adoro
<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3 e poi io concordo kn tt qll k dice la kanzone ….
eeee….bella la canzone revolver!!!come può essere così brava!!!:-)w madonna…..continua così xei molto brava…un besos…ciaociao…:-)
è fantasticaaaaaaaaaaaaaaaaaa
il video lascia un pò a desiderare, mi piacciono più i video che fa Britney Spears
io adoro david guetta xkè x me è il re dell’HOUSE!!!!!!!!
bella
la adoro!!!!!!!!!!!