Ci sono canzoni che in un paese tutti conoscono e in un altro nessuno ha mai sentito, e quasi sempre la ragione non è il gusto del pubblico: è una decisione presa in una riunione. “The Garden” dei Take That è uno di questi casi, e in Italia siamo dalla parte di chi l’ha sentita.

Il singolo che il Regno Unito non ha avuto

Il brano esce il 20 marzo 2009 come terzo estratto da “The Circus”, ed è distribuito solo in Europa continentale. Nel Regno Unito, al suo posto, la band pubblica un pezzo diverso, “Up All Night”. Due mercati, due singoli, lo stesso disco.

È una pratica normale nell’industria discografica e di solito passa inosservata, ma lascia tracce misurabili. Nell’archivio storico di Airdave questa pagina ha 478 letture, più di quante ne abbiano molti brani ben più famosi della band: è il segno che in Italia la canzone è arrivata davvero in radio, e che qualcuno ha voluto capire cosa dicesse.

Che una canzone sia conosciuta in un paese e ignota in quello accanto raramente dipende dal pubblico: dipende da chi ha deciso cosa mandare in radio.

Di cosa parla

Il giardino del titolo è un’immagine di riparo: uno spazio protetto in cui tornare, coltivato con pazienza, che esiste in contrapposizione a quello che sta fuori. Non è una metafora originale, ed è proprio la sua ordinarietà a renderla efficace — chiunque capisce immediatamente di cosa si sta parlando senza bisogno di spiegazioni.

Il brano la usa per raccontare il ritorno a qualcosa di solido dopo un periodo di dispersione. Letta sapendo chi la canta, la cosa acquista un peso in più: i Take That erano tornati insieme da poco dopo anni di separazione, e un pezzo sul riparo ritrovato scritto in quel momento è difficile da leggere come pura invenzione.

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Il disco che l’ha resa possibile

“The Circus” è il quinto album della band, pubblicato nel Regno Unito il 1º dicembre 2008. I numeri di quel disco spiegano il contesto meglio di qualsiasi commento: primo posto in classifica all’esordio, oltre un milione e mezzo di copie vendute, secondo album più venduto dell’anno nel Regno Unito.

È il momento in cui il ritorno dei Take That smette di essere una curiosità nostalgica e diventa un fatto commerciale di prima grandezza. Una band che vende così tanto può permettersi di trattare i mercati in modo diverso, scegliendo per ciascuno il pezzo che funziona meglio — ed è esattamente quello che è successo con “The Garden”.

Una canzone lunga, tagliata per la radio

Nella versione dell’album il brano dura oltre cinque minuti; per la radio ne è stata preparata una riduzione di poco più di tre. La differenza è consistente, e chi conosce la canzone solo dal passaggio radiofonico ne conosce in realtà poco più della metà.

Vale la pena recuperare la versione integrale, perché la parte che il taglio sacrifica è proprio quella in cui il pezzo si allarga e prende respiro. È una struttura che nel pop di quegli anni si vedeva sempre meno, e che qui la band si è potuta permettere grazie alla posizione che aveva.

La differenza fra le due versioni spiega anche perché tante persone ricordano questa canzone in modo confuso. Chi l’ha conosciuta in radio ne ha in testa una forma compatta che sale e chiude in fretta; chi l’ha ascoltata sul disco ricorda invece un brano che si prende il suo tempo. Sono impressioni diverse dello stesso pezzo, ed è il motivo per cui capita di non riconoscerla quando la si risente nell’altra versione.

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Curiosità: il video è stato girato al National Maritime Museum di Greenwich, a sud di Londra. Un museo navale per una canzone che parla di un giardino: la scelta è più coerente di quanto sembri, perché entrambi sono luoghi chiusi e ordinati costruiti per conservare qualcosa dal mondo esterno.

Perché la si cerca ancora

Chi arriva oggi a questa canzone spesso ci arriva per un ricordo impreciso: una melodia sentita in radio quindici anni fa, senza il titolo attaccato. È la stessa dinamica che si vede su altri brani arrivati in Italia attraverso un canale solo, e le 478 letture d’archivio ne sono la traccia.

La risposta a chi cerca il significato è semplice: è una canzone sul tornare a casa, scritta da un gruppo che a casa ci era appena tornato. Il fatto che nel loro paese non sia mai stata un singolo la rende, per una volta, una canzone che conosciamo meglio noi di loro.

Titolo: The Garden
Artista: Take That
Album: The Circus
Anno: 2009
Uscita come singolo: 20 marzo 2009, terzo estratto, solo per l’Europa continentale

La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di The Garden, mentre il resto del catalogo è raccolto nella pagina dei Take That.