Roberto Benigni

Nato a Manciano Misericordia, in provincia di Arezzo, nel 1952, Roberto Benigni si fa conoscere a metà anni '70 con monologhi trasgressivi e ironici, portati in teatro con "Cioni Mario fu Gaspare di Giulia" (scritto con Giuseppe Bertolucci) e in tv con "Onda libera". Debutta al cinema nel 1977 con "Berlinguer, ti voglio bene", diretto dallo stesso Bertolucci, riprendendo il personaggio che lo aveva reso popolare. Dopo il successo televisivo ottenuto con Renzo Arbore ne "L'altra domenica", collabora con lui anche nei film "Il pap'occhio" e "FF.SS.", oltre a recitare in pellicole come "Chiedo asilo" di Marco Ferreri e "Il minestrone" di Sergio Citti. Nel 1983 debutta come regista con "Tu mi turbi", mentre come attore lavora con Federico Fellini in "La voce della luna", con Jim Jarmusch in "Daunbailò" e con Blake Edwards ne "Il figlio della pantera rosa", oltre a dirigere insieme a Massimo Troisi "Non ci resta che piangere". Dal 1988, con "Il piccolo diavolo", avvia una duratura collaborazione con lo sceneggiatore Vincenzo Cerami, firmando insieme tutti i suoi film successivi, spesso campioni d'incasso.