Un riff di chitarra sporco, una batteria che picchia duro e un testo che parla di “un carnevale di idioti in mostra”: quando “Violet Hill” arriva nella primavera del 2008, i Coldplay smettono per la prima volta di scrivere solo di sentimenti privati e puntano il dito contro qualcosa di preciso — la televisione americana.

La canzone regalata a tutti

Prima ancora di essere un singolo, “Violet Hill” è stata un regalo: il 29 aprile 2008 i Coldplay l’hanno messa gratis sul proprio sito, scaricabile da chiunque. In 24 ore è stata scaricata più di 600.000 volte, e nella settimana successiva ha superato i 2 milioni di download — un modo di lanciare un brano ancora insolito per una band di quel calibro, che di lì a poco sarebbe finita anche nel singolo vero e proprio, uscito l’8 maggio.

Una critica a Fox News, non un titolo casuale

Il nome del brano non racconta niente del testo: è preso da Violet Hill, una strada vicino agli studi di Abbey Road, a Londra, dove il gruppo ha lavorato al disco. Il vero indizio sta nelle parole di Chris Martin, che ha spiegato più volte da dove viene la rabbia del testo.

Chris Martin ha definito il testo un commento diretto a Fox News, dicendo di essersi ispirato in parte alla visione dei programmi di Bill O’Reilly per completare la canzone.

Da qui il verso sulla “volpe diventata Dio” e sul futuro “architettato da un carnevale di idioti in mostra”: è il primo pezzo apertamente contro la guerra che i Coldplay abbiano mai scritto, in un disco, Viva la Vida or Death and All His Friends, che si allontana di proposito dai temi più intimi dei tre album precedenti.

READ  Testo E Mi Parli Di Te Marina Rei Pierpaolo Capovilla

Un pezzo nato in tre tempi diversi

La canzone non è nata tutta insieme. Il primo verso e la melodia arrivano a metà degli anni 2000, ma la vera radice affonda ancora più indietro: deriva da un brano mai pubblicato del 1997, intitolato “December”. Il testo viene completato solo nel 2007, con la firma di tutti e quattro i membri della band — Chris Martin, Guy Berryman, Jonny Buckland e Will Champion — e la produzione di un gruppo di peso: Brian Eno, Markus Dravs, Jon Hopkins e Rik Simpson.

Il risultato: due video e diverse candidature

Uscirono due videoclip diversi. Il primo, girato sull’Etna e a Palazzo Biscari in Sicilia per la regia di Asa Mader, il 18 maggio 2008. Due giorni dopo arrivò una seconda versione, “Dancing Politicians”, diretta da Mat Whitecross, con montaggi di politici e immagini contro la guerra a rafforzare il senso del testo. Il brano ottenne due candidature ai Grammy (miglior canzone rock e migliore interpretazione rock di un duo o gruppo) e una candidatura agli MTV Video Music Awards per i migliori effetti speciali.

Curiosità: “Violet Hill” e “Viva la Vida” sono entrate insieme nella top 40 della Billboard Hot 100 nella stessa settimana di maggio 2008 — un evento raro per due brani dello stesso album, e il segno di quanto quel disco avesse cambiato la scala del gruppo.

Nell’archivio storico di Airdave questa pagina ha raccolto 2.265 letture e 66 stampe.

Titolo: Violet Hill
Artista: Coldplay
Album: Viva la Vida or Death and All His Friends
Anno: 2008 (singolo l’8 maggio)
Autori: Chris Martin, Guy Berryman, Jonny Buckland, Will Champion
Produttori: Brian Eno, Markus Dravs, Jon Hopkins, Rik Simpson

READ  Testo Ma quale musica leggera Loredana Berté

La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di Violet Hill, mentre il resto del catalogo è raccolto nella pagina dei Coldplay.