Dopo “Climax”, una ballata intima e minimale che aveva sorpreso critica e pubblico, Usher fa esattamente il contrario: pubblica “Scream”, un brano dance-pop costruito per riempire le piste, non le cuffie. È la mossa di un artista che a metà carriera decide di mostrare due facce opposte dello stesso disco, quasi in tempo reale.

Il secondo singolo di Looking 4 Myself

“Scream” esce il 27 aprile 2012 come secondo singolo di Looking 4 Myself, il settimo album in studio di Usher, disco che debutta al numero 1 della Billboard 200 con 128.000 copie vendute nella prima settimana — il quarto album a raggiungere quella posizione nella carriera dell’artista. Il brano viene scritto da Usher insieme a Max Martin, Shellback e Savan Kotecha, con la produzione affidata al duo Martin/Shellback: la stessa coppia che due anni prima aveva già lavorato con lui su “DJ Got Us Fallin’ in Love”.

Un suono pensato per il club, non per la radio lenta

Musicalmente il brano si muove tra dance-pop, eurodance, synth-pop e disco, 128 battiti al minuto in sol minore — un tempo da pista, non da autoradio. Non è un caso che “Scream” abbia raggiunto il numero 1 della classifica Dance Club Songs negli Stati Uniti, pur fermandosi al 9° posto della Hot 100: è un brano scritto per funzionare prima in discoteca che alla radio generalista, coerente con l’ondata di suoni EDM che stava attraversando il pop americano in quegli anni.

Il titolo prende alla lettera il testo

Il testo non lascia molto all’interpretazione: fin dal primo verso, “this time I’mma make you scream”, il brano dichiara apertamente il suo tema — un invito diretto ed esplicito, con toni sensuali che la critica ha definito senza troppi giri di parole. È lo stesso registro di molta popular music da club dell’epoca, e va inteso in quella chiave: non c’è un racconto nascosto da decifrare, il titolo è già la sintesi del pezzo.

Non un mistero da decifrare: il titolo di “Scream” è già la sintesi del testo, un invito diretto pensato per la pista più che per l’ascolto in cuffia.

Il video e il personaggio del corridore

Il videoclip, uscito il 12 giugno 2012 e diretto dal collettivo BB Gun (Maxim Bohichik e Alex Bergman), mostra Usher nei panni di una sorta di “uomo che corre”, che attraversa scenografie diverse ballando e correndo — con inserti tratti dallo spettacolo Off-Broadway Fuerza Bruta. Ha superato i 75 milioni di visualizzazioni su YouTube.

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Curiosità: nonostante il piazzamento moderato nella Hot 100 (9° posto), “Scream” è certificato 3 volte platino negli Stati Uniti, con oltre 3 milioni di copie vendute — un segno di quanto il brano abbia continuato a vendere anche dopo essere uscito dalle prime posizioni delle classifiche.

Titolo: Scream
Artista: Usher
Album: Looking 4 Myself
Anno: 2012 (27 aprile)
Autori: Usher, Max Martin, Shellback, Savan Kotecha
Produttori: Max Martin, Shellback

La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di Scream, mentre il resto del catalogo è raccolto nella pagina di Usher.