Roberto Angelini

Roberto Angelini cresce immerso nella musica grazie al padre Francesco, chitarrista jazz, che gli fa conoscere musicisti come Chet Baker. Inizia con il pianoforte, poi a tredici anni passa alla chitarra, che suona in diverse band romane spaziando tra rock demenziale e blues. Dopo anni di chitarra classica si dedica a quella acustica e comincia a esibirsi dal vivo, frequentando "Il Locale" di Roma, luogo di ritrovo di artisti come Max Gazzè, Daniele Silvestri e Niccolò Fabi. La svolta arriva quando il produttore Roberto Sinigallia si interessa a lui e produce il suo primo singolo, Serenità, brano delicato entrato in rotazione radiofonica nel settembre 2000. Nello stesso periodo apre alcune date dei tour di Max Gazzè e Marina Rei, facendo conoscere la sua musica a un pubblico più ampio.