Tony Bennett

Tony Bennett, nome d'arte di Anthony Dominick Benedetto (New York, 3 agosto 1926), è considerato l'ultimo grande crooner americano dopo Dean Martin, Frank Sinatra e Perry Como. Figlio di immigrati calabresi, inizia a studiare canto da bambino nella sua città natale, esibendosi in ristoranti del Queens e a eventi pubblici. Nel 1944 viene arruolato nella fanteria statunitense e partecipa alla liberazione del campo di concentramento di Landsberg, in Germania. Tornato a New York dopo la guerra, riprende a cantare nei locali cittadini mentre lavora come cameriere e studia canto lirico. Nel 1949 viene notato dalla cantante jazz Pearl Bailey, che lo invita a esibirsi in apertura di un suo spettacolo al Greenwich Village: presente in sala, il comico Bob Hope gli suggerisce di cambiare nome da Anthony Benedetto a Tony Bennett, nome con cui costruirà la sua carriera.
- Origine
- Long Island City, United States
- Vissuto
- 1926–2023
- Genere
- jazz, soul
Airdave e Tony Bennett
Su Airdave sono schedate 116 canzoni di Tony Bennett. Di uno di questi brani abbiamo raccontato il significato.
Gli ultimi album
Canzoni
- (I Got A Woman Crazy) Shes Funny That Way
- A Foggy Day In London Town.
- A Taste Of Honey
- All I Want For Christmas Is You
- Are You Havin' Any Fun?
- Are You Havin' Any Fun? (Feat. Elvis Costello)
- As Time Goes By
- Because Of You
- Blue Velvet
- Body And Soul
- Boulevard Of Broken Dreams
- Boulevard Of Broken Dreams (Feat. Sting)
- By Myself
- Ca Cest Lamour
- Can You Find It In Your Heart
- Capital City
- Caravan
- Christmas Time Is Here
- Cold, Cold Heart
- Don't Get Around Much Anymore
- Dont Wait Too Long
- Experiment
- For Once In My Life
- For Once In My Life (Feat. Stevie Wonder)


