Debutto diretto al numero uno della Billboard Global 200, terzo posto nella Hot 100 americana e vetta delle classifiche in Australia, Nuova Zelanda e Irlanda: “Stupid Song” di Olivia Rodrigo, uscita il 12 giugno 2026, è uno dei singoli stranieri che negli ultimi mesi ha viaggiato più veloce di tutti. Il titolo, quasi una battuta buttata lì, nasconde però un’idea più elaborata di quanto sembri: la canzone perfetta non basta mai a dire quanto si è innamorati, quindi tanto vale chiamarla “stupida” e scriverla comunque.

Un amore che fa impazzire, non un amore felice

Il brano è il secondo pezzo di “you seem pretty sad for a girl so in love”, il terzo album in studio di Rodrigo, e ne è anche il terzo singolo. Il tema non è la gioia rassicurante di una storia che funziona, ma il suo esatto opposto: l’ossessione, la vertigine, la sensazione di perdere il controllo proprio mentre si è innamorati. Rodrigo ha raccontato di essersi ispirata a “Passione semplice”, il romanzo del 1992 della scrittrice francese Annie Ernaux, per costruire quel senso di squilibrio quasi patologico che l’amore romantico può produrre — un riferimento letterario non scontato per un pezzo pop, e proprio per questo diventato uno dei punti più citati nelle recensioni del disco.

Dan Nigro, la firma che non cambia

Scritta insieme a Dan Nigro, che ne firma anche la produzione, “Stupid Song” conferma un sodalizio che dura ormai da anni e che ha accompagnato Rodrigo fin dagli esordi. Nigro è il produttore che meglio conosce il suo modo di passare dal confessionale al teatrale nello spazio di un ritornello, ed è probabilmente anche per questo che la critica ha premiato proprio l’arrangiamento del brano: Billboard lo ha indicato come il pezzo migliore dell’intero album, mentre il Guardian ne ha descritto la melodia come da “show tune”, cioè costruita quasi con la logica di un musical piuttosto che di una canzone pop convenzionale.

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Il video girato in una mattina, tra le ballerine di New York

Il videoclip, diretto da Mitch Ryan, è stato girato interamente tra le sei e le undici del mattino sull’Upper West Side di Manhattan: Rodrigo cammina per strada circondata da un gruppo di ballerine, coreografate da Tiler Peck e reclutate tra i corpi di ballo del New York City Ballet e dell’American Ballet Theatre. È un’immagine che rende visiva l’idea del testo — l’amore come coreografia che si ripete, elegante e leggermente fuori controllo allo stesso tempo — e che ha contribuito non poco alla diffusione virale del pezzo nelle settimane successive all’uscita.

Un debutto in classifica che pesa

Numeri alla mano, “Stupid Song” è entrata nella Global 200 direttamente al primo posto, ha debuttato terza nella Hot 100 statunitense (classifica datata 27 giugno 2026) ed è salita in vetta anche in Australia, Nuova Zelanda e Irlanda, restando comunque tra le prime posizioni in Regno Unito e Canada. Rodrigo l’aveva anticipata dal vivo l’11 giugno, nella puntata after-show di Jimmy Kimmel Live!, il giorno prima dell’uscita ufficiale insieme al resto dell’album.

Non è un’esplosione isolata

“Stupid Song” non nasce dal nulla: è il terzo singolo dello stesso album che ad aprile aveva già portato Rodrigo al numero uno con “Drop Dead”, il quarto primo posto in carriera nella Hot 100 americana e il singolo che ha anticipato “You Seem Pretty Sad for a Girl So in Love”. L’album, uscito a giugno, è per Rodrigo il terzo disco consecutivo capace di debuttare al vertice delle classifiche — una continuità che nel pop degli ultimi anni hanno raggiunto in pochissimi, e che rende “Stupid Song” meno una sorpresa isolata e più la conferma di un percorso già solidissimo.

Un amore raccontato non come conforto ma come vertigine: la canzone “stupida” del titolo è quella che, secondo Rodrigo, nessuna parola più elegante riuscirebbe comunque a rendere giustizia.

Curiosità: non capita spesso che un singolo pop del 2026 citi come fonte d’ispirazione un romanzo francese di trent’anni prima. Il riferimento a “Passione semplice” di Annie Ernaux — autrice premio Nobel per la letteratura nel 2022 — è diventato uno dei dettagli più commentati intorno all’album, segno di quanto Rodrigo continui a costruire i suoi testi partendo da letture precise e non solo da vissuti personali.

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Titolo: Stupid Song
Artista: Olivia Rodrigo
Album: you seem pretty sad for a girl so in love
Etichetta: Geffen Records
Uscita: 12 giugno 2026
Classifica: #1 Billboard Global 200, #3 Billboard Hot 100