Nel 2012 la musica da classifica si sposta in blocco verso la pista da ballo, e This Is Love è uno dei brani che quel passaggio lo fotografano meglio. Non racconta una storia e non prova a farlo: mette al centro una sola affermazione — questo è amore — e la ripete finché non diventa un fatto, dentro una costruzione pensata per un impianto da discoteca più che per una radio.
Chi canta davvero il ritornello
La voce che regge tutto il pezzo è quella di Eva Simons, cantautrice olandese accreditata come ospite. È una scelta di regia interessante: il brano porta il nome di will.i.am, ma la parte che il pubblico ricorda e ricanta è interamente sua. Simons compare anche fra gli autori, insieme a will.i.am, a Steve Angello, Sebastian Ingrosso, Max Martin e Mike Hamilton.
Quel gruppo di nomi dice già che aria tirasse: Angello e Ingrosso sono due terzi degli Swedish House Mafia, il progetto che in quegli anni portava la musica elettronica negli stadi, e Max Martin è il produttore svedese dietro una quantità impressionante di successi pop degli ultimi trent’anni. La produzione è firmata da will.i.am con Angello e Ingrosso.
Una canzone che dichiara invece di raccontare
Il significato sta tutto nella struttura, e va detto che è una scelta consapevole. Non c’è una vicenda, non ci sono personaggi: c’è una sensazione che viene nominata e ripetuta, con il tipo di insistenza che in pista funziona e su carta sembra poco. È il meccanismo di molta musica da club, dove la parola serve a dare un nome al momento, non a spiegarlo.
Letto così, il brano non è una canzone d’amore mancata: è una canzone sull’istante in cui una serata prende una direzione, e l’amore è l’etichetta che chi canta gli attacca sopra. È una nostra lettura, ma spiega perché il pezzo non provi mai ad approfondire — approfondire lo rovinerebbe.
Non descrive un amore, lo annuncia: ed è la differenza fra una canzone da ascoltare e una canzone da ballare, che è esattamente quello che il 2012 chiedeva.
Il primo numero uno da solista
Pubblicato nella primavera del 2012 come primo singolo dell’album #willpower, il pezzo ha fatto quello che nessun brano di will.i.am da solo aveva fatto prima: è arrivato al primo posto nel Regno Unito, con centoduemila copie nella prima settimana. È entrato nella top ten di diciassette paesi e in dieci di questi è arrivato in vetta, chiudendo l’anno come trentanovesimo singolo più venduto nel Regno Unito con oltre quattrocentomila copie.
Le certificazioni raccontano la stessa cosa: disco di platino nel Regno Unito, doppio platino in Australia, oro in diversi paesi europei. Per un artista conosciuto soprattutto come membro dei Black Eyed Peas era la prova che il nome da solo reggeva una classifica.
Londra, un pianoforte e un portatile
Il video è diretto dallo stesso will.i.am e girato a Londra, a Potter’s Fields, sulla riva sud del Tamigi accanto al Tower Bridge: lui suona un pianoforte a coda all’aperto con un portatile appoggiato sopra che manda le immagini di un locale, e il montaggio alterna i due mondi. È uscito il 25 maggio 2012, prima del singolo, ed è coerente con il brano — una cosa costruita per stare in due posti insieme, la strada e la pista.
Curiosità: Eva Simons non è arrivata per caso in questo giro. Prima di This Is Love era già nota nel mondo dell’elettronica europea, e dopo il brano ha continuato a lavorare con produttori di quell’area: la sua voce, riconoscibilissima nel registro alto, è diventata una specie di firma sonora dei pezzi dance di quegli anni.
Cosa ne resta oggi
A distanza, This Is Love si ascolta come un documento: c’è dentro il momento preciso in cui il pop americano ha chiesto ai produttori europei di scrivergli i ritornelli. Molti brani di quella stagione oggi suonano datati, e anche questo lo è — ma è datato nel modo in cui lo sono le cose che hanno segnato un passaggio, non nel modo in cui lo sono le imitazioni.
Titolo: This Is Love
Artista: will.i.am featuring Eva Simons
Album: #willpower
Anno: 2012
Autori: Eva Simons, William Adams, Steve Angello, Sebastian Ingrosso, Max Martin, Mike Hamilton
Produttori: will.i.am, Steve Angello, Sebastian Ingrosso
Etichetta: will.i.am Music Group / Interscope
Classifiche: n. 1 Regno Unito e in altri nove paesi
La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di This Is Love, mentre il resto del catalogo è raccolto nella pagina di will.i.am.
ma chi cazzo ha tradotto il testo
all’inizio del testo dice: “Say hell yeah” che vuol dire: “dite si, diavolo”.
Occhio a cosa ascoltate
si avrà tradotto male quello ma “dite si, diavolo” non vuole dire dite si al diavolo eh!
è come dire dite sì,ca** per dar forza alla frase :)