Poche canzoni nascono da una riunione di lavoro andata male. Pork and Beans sì. Nel 2008 i Weezer si sentirono dire dai dirigenti della loro casa discografica che servivano brani più commerciali, e Rivers Cuomo uscì da quell’incontro, come raccontò lui stesso, “piuttosto arrabbiato”. Ma, aggiunse, proprio quella rabbia gli ispirò un’altra canzone: questa.
Una risposta alla casa discografica
Il ritornello è una dichiarazione d’indipendenza cantata con il sorriso. Il protagonista farà quello che vuole, non ha niente da dimostrare a nessuno, non indosserà i vestiti che piacciono agli altri e sta benissimo così com’è; si guarda allo specchio ed è contento di quello che vede. La chiusa della strofa è la frase che riassume tutto il brano: I don’t give a hoot about what you think, di quello che pensi non mi importa un fico secco.
Anche il titolo va letto in questa chiave. I pork and beans, i fagioli in scatola con la carne di maiale, sono il cibo da dispensa americano per eccellenza, e il protagonista promette di mangiarli insieme ai dolci, scusandosi in anticipo se farà una scenata. È un’immagine volutamente sciocca, un accostamento che nessuno consiglierebbe, ed è proprio il punto: il diritto di fare le cose a modo proprio, anche quando sono ridicole.
La satira del successo su ordinazione
Le strofe prendono di mira il mondo dell’immagine: c’è chi gli dice che gli serve una lozione contro la calvizie, che deve andare in palestra per entrare nella biancheria, che gli occhiali da sole giusti trasformano chiunque. Poi il bersaglio si sposta sulla musica. Tutti amano ballare una canzone allegra con un ritornello orecchiabile, osserva Cuomo, e Timbaland knows the way to reach the top of the charts: il produttore che in quegli anni firmava i successi di Nelly Furtado e OneRepublic viene indicato come la ricetta sicura per la classifica, e il narratore si chiede se lavorando con lui potrebbe perfezionare l’arte.
La cosa più divertente è che Cuomo stesso ammise che la canzone finiva per somigliare davvero a una produzione alla Timbaland, con quei piccoli suoni simili a vagiti. La presa in giro diventa così un omaggio, e la protesta contro il successo su ordinazione si trasforma in un pezzo perfettamente orecchiabile.
Pork and Beans è il paradosso perfetto: una canzone contro l’obbligo di scrivere un successo che è rimasta per undici settimane in cima alla classifica rock alternativa americana.
Il video che mise in scena YouTube
A rendere il brano un fenomeno fu anche il video, diretto da Mathew Cullen dello studio Motion Theory e pubblicato su YouTube il 23 maggio 2008. Invece di mostrare solo la band, radunò i protagonisti dei primi video virali della piattaforma: Gary Brolsma, il ragazzo di “Numa Numa”, Tay Zonday, Judson Laipply di “Evolution of Dance”, Mark Allen Hicks, l'”Afro Ninja”, Liam Kyle Sullivan, Cara Cunningham, con citazioni come il “Dramatic Chipmunk”. Cullen spiegò che non c’era mai stato un momento come quello, grazie a YouTube, in cui chiunque potesse mettersi in mostra.
Il risultato fu il video più visto di internet nel fine settimana dopo l’uscita, con oltre quattro milioni di visualizzazioni nella prima settimana e più di sette milioni a metà giugno, cifre enormi per il 2008. Nel 2009 vinse il Grammy come miglior videoclip in formato breve: una fotografia di un’epoca in cui YouTube era ancora un posto piccolo, dove tutti conoscevano le stesse facce.
Il singolo del Red Album
Scritto da Cuomo e prodotto da Jacknife Lee, il brano uscì alle radio il 22 aprile 2008 come primo singolo di Weezer, l’album che i fan chiamano Red Album, pubblicato il 3 giugno 2008 da DGC e Interscope e arrivato al numero 4 della Billboard 200. Il singolo raggiunse il numero 1 della classifica Modern Rock, restandoci per undici settimane, e il numero 64 della Billboard Hot 100; a fine anno era terzo fra i brani alternativi più trasmessi negli Stati Uniti.
Curiosità: il Red Album è l’unico disco dei Weezer in cui tutti e quattro i membri cantano come voce solista. Proprio lì, in mezzo a un album pensato per sperimentare, Pork and Beans è il pezzo scritto per rispondere a chi chiedeva meno esperimenti e più canzoni da classifica.
Titolo: Pork and Beans
Artista: Weezer
Album: Weezer (Red Album)
Anno: 2008 (singolo, 22 aprile)
Autore: Rivers Cuomo
Produttore: Jacknife Lee
Etichetta: Geffen
La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di Pork and Beans, mentre il resto del catalogo è raccolto nella pagina dei Weezer.
L’ho ascoltata ieri per puro caso e dopo ho visto ance il video, quanto alla canzone, è carina e orecchiabile, per quanto riguarda il video, una cosa decisamente originale questa di “parodiare” i video di Internet, direi che non si sarebbe potuto fare di meglio
ruir
la marca “”cool”” di occhiali in questione è OAKLEY!
poi cosa vuol dire “mangerò la mia caramella con PORCI e fagioli”?????
la traduzione corretta è:
mangerò i miei dolci con la carne di maiale e i fagioli
poi ci sono certe interpretazioni lessicali abbastanza discutibili…
Concordo con il giudizio su una traduzione discutibile.
“I ain’t got a thing to prove to you” vuol dire “Non ti devo dimostrare niente” e non “non ho niente per provartelo”…
Ma chi è questa che traduce? Ma lo sa l’inglese?
Grazie per le correzioni.
la canzone e figissima anke se io ascolto generalmente rock + ‘pesante’ mi piace
BRAVI WEEZER
pork and beans tradotto in italiano sarebbero FACIOLI CO LE COTICHE xD