Per anni “Poker Face” è stata ascoltata come una canzone su un gioco di seduzione qualunque: un ritornello da pista da ballo, un titolo preso in prestito dal poker, niente di più. Poi, con il tempo, la stessa Lady Gaga ha raccontato cosa si nascondeva davvero dietro quella faccia impassibile — e il significato è cambiato da cima a fondo.

Il significato che Gaga ha confermato lei stessa

Nel 2009, poco dopo l’uscita del brano, Lady Gaga ha raccontato che il testo racconta i suoi pensieri mentre era intima con un fidanzato: pensava alle donne, e il “poker face” del titolo era l’espressione che teneva sul volto per non farglielo capire. Nel 2021 lo ha definito apertamente un'”ode alla bisessualità”, chiudendo il cerchio su un’interpretazione che per anni il grande pubblico non aveva colto.

Scritta in fretta, diventata ovunque

Il brano nasce nel gennaio 2008 e viene incluso in The Fame, il primo album di Lady Gaga. Esce come secondo singolo il 23 settembre 2008, e diventa uno dei tormentoni più onnipresenti del periodo: il ritornello ripetuto e il gioco di parole tra poker e “faccia impassibile” lo rendevano facile da ricordare anche a chi non ne coglieva il doppio senso.

Un doppio senso costruito col linguaggio del poker

Tutto il testo gioca sul lessico delle carte — bluff, mano, faccia impassibile — usandolo come metafora di un segreto tenuto nascosto durante un momento di intimità. È una scrittura che funziona su due livelli contemporaneamente: superficialmente una canzone su un gioco di seduzione, più a fondo il racconto di un’identità sessuale che nel 2008 l’artista non era ancora pronta a dichiarare apertamente.

Un ritornello da pista da ballo nascondeva, sotto il linguaggio del poker, il racconto di un’identità che l’artista non era ancora pronta a dichiarare apertamente.

Dal segreto alla dichiarazione pubblica

Lady Gaga ha reso pubblica la propria bisessualità nel 2013, cinque anni dopo l’uscita del brano. Riletta con quella dichiarazione alle spalle, “Poker Face” smette di essere una canzone ambigua e diventa un documento: la testimonianza di un’artista che, nel momento del suo primo, enorme successo, stava già raccontando qualcosa di vero su di sé, nascosto dentro un linguaggio che il pubblico avrebbe decifrato solo più tardi.

READ  Lady Gaga Poker Face versione acustica

Curiosità: il verso “mum mum mum mah” del ritornello, diventato uno dei vocalizzi pop più imitati degli anni Duemila, non ha un significato lessicale: è un riempitivo ritmico che Gaga ha aggiunto durante la scrittura per completare la scansione della melodia.

Nell’archivio storico di Airdave questa pagina ha raccolto 3.821 letture e 152 stampe, tra le cifre più alte registrate per un singolo di Lady Gaga nel nostro catalogo.

Titolo: Poker Face
Artista: Lady Gaga
Album: The Fame
Anno: 2008 (singolo: 23 settembre 2008)

La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di Poker Face, mentre il resto del catalogo è raccolto nella pagina di Lady Gaga.