Otto anni: tanto è passato tra il momento in cui Axl Rose ha sognato la melodia di pianoforte di “November Rain” — prima ancora che i Guns N’ Roses esistessero — e il giorno in cui il brano è uscito davvero, nel 1991. Poche canzoni rock hanno avuto una gestazione così lunga, e forse è per questo che suonano come un intero disco compresso in nove minuti.
Una melodia sognata prima della band
Axl Rose inizia a lavorare all’idea nel 1983, quando la band che la renderà famosa non esiste ancora: la melodia di pianoforte gli arriva letteralmente in sogno, mentre suona in un gruppo precedente. Da lì passano anni di riscritture e sessioni di registrazione complicate, prima che il brano trovi la sua forma definitiva su Use Your Illusion I, uscito il 17 settembre 1991.
Un racconto letterario dietro il testo
Testo e video si ispirano a un racconto breve dello scrittore Del James, intitolato “Without You”: la storia di una rockstar, Mayne Mann, che fatica a reggere il crollo dopo il suicidio della fidanzata. Non è un dettaglio marginale — spiega perché il brano suoni più come una parabola sulla fine di ogni cosa buona che come una canzone d’amore in senso stretto: il tema, dichiarato nella struttura stessa del pezzo, è il passaggio dalla luce al buio.
Il video più costoso del suo tempo
Il videoclip, diretto da Andy Morahan nel 1992, costò oltre 1,5 milioni di dollari — una cifra enorme per l’epoca, con elicotteri, location costose e una cappella bianca costruita nel deserto solo per una scena, per 150.000 dollari. Al momento dell’uscita fu tra i video musicali più costosi mai realizzati, e la sua durata di nove minuti lo rendeva già di per sé un’anomalia per la programmazione televisiva.
Nove minuti costruiti come tre atti — quiete, tempesta, quiete di nuovo — sono la ragione per cui il brano funziona anche senza il video: la struttura racconta da sola il passaggio dalla luce al buio.
Perché ha resistito meglio di molti coetanei
“November Rain” arriva nel momento esatto in cui l’hair metal stava per essere spazzato via dal grunge, eppure è sopravvissuta a quel cambio di stagione meglio di quasi ogni altro brano del genere. La ragione è nella struttura: non è una power ballad qualunque, è quasi una piccola sinfonia in tre atti — pianoforte, orchestra, chitarra — che deve più a Freddie Mercury e ai Queen che alle altre band losangeline dello stesso periodo.
Curiosità: il pianoforte bianco che appare nel video, identico a quello che John Lennon usò per “Imagine”, non è un caso: la produzione lo scelse apposta per evocare quel riferimento, cercando la stessa iconografia di ballata definitiva.
Nell’archivio storico di Airdave questa pagina ha raccolto 7.077 letture e 185 stampe, tra le cifre più alte registrate per un brano straniero non tradotto in italiano nel nostro catalogo.
Titolo: November Rain
Artista: Guns N’ Roses
Album: Use Your Illusion I
Anno: 1991 (17 settembre)
Autore: Axl Rose
Ispirazione: il racconto “Without You” di Del James
La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di November Rain, mentre il resto del catalogo è raccolto nella pagina dei Guns N’ Roses.
quanti ricordi
Andai a vedere Axl Rose e i suoi Gun’s and Roses allo Stadio delle Alpi a Torino, un po’ di anni fa………………..bel concerto.
poesia!
Eila’ ragazzi,un po’ di nostalgia mi viene quando ripenso al mitico concerto di Torino ,avevo 16 anni ed ero pazza per i Guns,un concerto memorabile davvero,poi la festa e’ continuata allo studio 92 di via Nizza,ora non c’e’ piu’, e il party si chiamava “Suck my kiss” qualcuno di voi c’era? A pensare che adesso vado a dormire alle 10…………..come si cambia! No scherzo,pero’ non vorrei avere 16 anni ora,concordate? Buonanotte
Solo un commento..questa canzone non è del 1987 ma del 1991..comunque bentornati Guns..la canzone nuova non è niente male
E’ come se queste parole mi fossero state tolte dal cuore .. parole che io non so dire a chi vorrei … e quando l’ascolto penso sempre a lui … M .U.
il ricordo più bello del modo…Mr Rose,ti amerò per sempre!
hola esla mejor musica
del mundoç
davvero meravigliosa..un brivido lunghissimo..bellissimo testo e musica da pelle d’oca..