Ci sono canzoni scritte per elaborare un lutto già avvenuto, e ce ne sono di più rare, scritte mentre quel lutto sta ancora arrivando. “Gli Angeli” appartiene alla seconda categoria: Vasco Rossi la scrive mentre il suo amico e manager sta morendo, non dopo. È la differenza che spiega perché il brano suoni come una richiesta rivolta a qualcuno che è ancora vivo, non come un ricordo.
Un amico prima che un manager
Il dedicatario è Maurizio Lolli, storico manager di Vasco Rossi ma soprattutto — nelle parole dello stesso cantante — un amico vero. Quando Vasco scrive il brano, a Lolli è già stato diagnosticato un cancro ai polmoni. “Stava morendo e un po’ morivo anch’io”, ha raccontato Vasco: non una dichiarazione di circostanza, ma la sintesi più diretta possibile del motivo per cui questa canzone esiste.
Un disco d’inizio 1996
“Gli Angeli” esce come singolo il 16 aprile 1996, estratta dall’album Nessun pericolo… per te, pubblicato pochi mesi prima, il 24 gennaio dello stesso anno. Il testo è di Vasco Rossi, la musica porta la firma di Tullio Ferro — una divisione dei compiti non insolita nel repertorio del cantautore di Zocca, dove le parole restano sempre saldamente sue.
Il video più costoso della musica italiana
Il videoclip, diretto da Roman Polański, mostra Vasco fluttuare nello spazio fino a incontrare un angelo e tornare sulla Terra: un’immaginario che si allontana volutamente dal registro intimo del testo, quasi a voler dare respiro visivo a un dolore che in parole resta trattenuto. È stato più volte definito il videoclip più costoso mai realizzato nella musica italiana — un investimento insolito per una canzone nata da un lutto privato, che racconta quanto quel lutto pesasse anche per l’etichetta e per l’entourage del cantante.
Il testo resta intimo, le immagini del video vanno nello spazio: la distanza tra le due cose è la misura di quanto fosse difficile mettere in scena quel dolore in modo diretto.
Perché resta un brano diverso dagli altri di Vasco
Nel catalogo di un artista che ha costruito la sua identità su ribellione, eccesso e disincanto, “Gli Angeli” occupa una casella a parte: è una canzone di tenerezza pura, senza ironia, senza distanza. Non prova a essere un inno né una provocazione — prova solo a dire a qualcuno, mentre è ancora in tempo per sentirlo, quanto contava.
Curiosità: nel testo Vasco si rivolge agli angeli chiedendo di scendere a “salvare” l’amico, un’invocazione diretta e quasi infantile che stona apposta con l’immagine pubblica del rocker — è probabilmente il punto più disarmato di tutto il suo repertorio.
Nell’archivio storico di Airdave questa pagina ha raccolto 15.678 letture e 488 stampe, tra i numeri più alti di tutto il catalogo di Vasco Rossi in archivio: un brano che, trent’anni dopo, resta tra i più cercati.
Titolo: Gli Angeli
Artista: Vasco Rossi
Album: Nessun pericolo… per te
Anno: 1996 (singolo: 16 aprile 1996)
Autori: Vasco Rossi (testo), Tullio Ferro (musica)
Video: regia di Roman Polański
La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di Gli Angeli, mentre il resto del catalogo è raccolto nella pagina di Vasco Rossi.
[innam] [cuore] [:-B]…Grande….Gli Angeli… [kking] [exalt]
Ho il mio fidanzato ke è un fan sfegatato xil grande,uniko e solo VASCO ROSSI(dottor BLASCO).E a giugno va anke al concerto allo stadio arechi di salerno…BEATO LUI!!!Vasco 6grande soprattutto con il brano GLI ANGELI(lo dedico a MIO PADRE)…
scusate…ma come vi fa a piacere vasco rossi……….????????
VaScO 6 UnIcO…..Ogni volta ke ti ascolto mi emoziono, mi viene la pelle d’oca specialemente cn qst canzone°°°°continua così 6 mitico!!!!!
VaScO 6 UnICo!!…ogni volta che ti ascolto mi emoziono e mi fai venire la pelle d’oca specialmente cn qst canzone!!! Continua così°°°kiss