Bastardo, bugiardo, stupido, serpente con le ali da diavolo: Dicono di me di Cesare Cremonini si apre con un elenco di etichette, e ognuna arriva dalla bocca di qualcun altro. Il protagonista non si difende, non spiega, non smentisce. Si limita a riportare quello che si dice di lui, per arrivare a una sola frase che nessuno di quei giudizi riesce a vedere.

Il singolo che apre Il primo bacio sulla Luna

Il brano è il primo singolo di Il primo bacio sulla Luna, il terzo album da solista di Cremonini, pubblicato da Warner il 26 settembre 2008 e prodotto da Walter Mameli. Esce a maggio del 2008, quattro mesi prima del disco, e dal 30 maggio entra in rotazione nelle radio: a fine giugno è già fra i singoli più trasmessi in Italia, e il video gira sulle televisioni musicali.

Testo e musica sono di Cremonini. Nell’album è la seconda traccia, e apre la strada agli altri singoli di quel disco, fra cui “Le sei e ventisei” e, nel gennaio 2009, “Figlio di un re”, un’altra canzone costruita su un elenco di etichette che l’amore rende inutili.

Le voci degli altri

La struttura del testo è semplice e per questo efficace. Ogni strofa comincia allo stesso modo, con “dicono di me”, e ogni volta aggiunge un giudizio: c’è chi lo considera un bastardo e un bugiardo, chi lo riduce a una stupida frase da dire davanti a un caffè, cioè a un argomento di chiacchiera, a qualcosa di cui parlare senza conoscerlo davvero. Il caffè è il dettaglio decisivo: il pettegolezzo nasce lì, nel tempo di una pausa, e dura quanto una battuta.

READ  Testo Parlami d'amore Marco Carta

Fra le etichette ce n’è anche una declinata al femminile, una strega truccata e piena di sé. La nostra lettura è che le voci colpiscano entrambi, lui e la ragazza di cui parla il ritornello: i giudizi si mescolano, e alla fine non importa più a chi siano rivolti. È il meccanismo stesso della chiacchiera, che non distingue e non verifica.

Quello che nessuno sa

Poi arriva la svolta, due parole ripetute come un ritornello nel ritornello: e invece no, nessuno sa. Quello che nessuno sa è che il protagonista avrebbe soltanto amore per lei, Per lei che ha il nome di un fiore. Tutto il resto, le accuse, i soprannomi, la reputazione, cade davanti a questa confessione che nessuno degli altri conosce.

È qui il senso della canzone: l’immagine pubblica di una persona e quello che quella persona prova davvero possono non avere niente in comune. Chi parla vede la superficie, e la superficie è piena di difetti. Sotto, c’è una persona che ha deciso che ogni raggio di luna è per una sola ragazza.

Anche la ripetizione ha un ruolo preciso. Nella seconda parte del brano il “e invece no” diventa “ecco perché”: i giudizi non sono più soltanto sbagliati, diventano la ragione stessa per cui nessuno capisce. Più se ne dicono, più la verità resta nascosta, e il protagonista sembra quasi accettarlo, come se quel segreto fosse l’unica cosa davvero sua.

Dicono di me non risponde alle accuse: le lascia cadere tutte, perché l’unica cosa che conta è proprio quella che nessuno di chi parla può sapere.

Il video girato a Londra

Il videoclip è diretto da Gaetano Morbioli ed è girato a Londra alla fine di maggio del 2008. Racconta una storia d’amore messa alla prova dalla diffidenza della famiglia di lei: un ragazzo va a conoscere i genitori della fidanzata, che lo guardano con sospetto. È la traduzione in immagini del tema del brano, il pregiudizio di chi giudica senza conoscere. Cremonini compare nel video suonando.

READ  Testo Le ragioni del cuore Raf

Curiosità: il protagonista del video, Francesco Mastrorilli, è un amico d’infanzia di Cremonini, già comparso in altri suoi video. Il clip di “Dicono di me” è stato poi candidato al Premio Videoclip Italiano.

Una canzone sui giudizi

A distanza di anni “Dicono di me” funziona ancora per la stessa ragione per cui funzionava nell’estate del 2008: parla di una cosa che conoscono tutti, sentirsi raccontati dagli altri in un modo che non ci somiglia. Il tono resta leggero, la melodia si canta al primo ascolto, ma sotto c’è un’idea precisa: quello che si dice di una persona dice più di chi parla che di chi viene giudicato.

Titolo: Dicono di me
Artista: Cesare Cremonini
Album: Il primo bacio sulla Luna (2008)
Singolo: maggio 2008 (in radio dal 30 maggio)
Testo e musica: Cesare Cremonini
Produttore dell’album: Walter Mameli
Etichetta: Warner Music Italy
Regia del video: Gaetano Morbioli

La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di Dicono di me, mentre il resto del catalogo è raccolto nella pagina di Cesare Cremonini.