Ci sono canzoni d’amore che raccontano un incontro e canzoni che raccontano un mancato incontro. Always Where I Need To Be dei Kooks appartiene alla seconda categoria, ed è per questo che il titolo suona come una presa in giro: chi canta dice di trovarsi sempre dove deve essere, mentre tutto il testo descrive il contrario — due persone che si cercano in momenti diversi e non si trovano mai nello stesso.

Il tempismo sbagliato, spiegato dall’autore

Il brano è firmato da Luke Pritchard, cantante e chitarrista del gruppo, che nell’aprile del 2008 ne ha spiegato l’origine al quotidiano britannico The Sun: è la storia di una ragazza che conosci, che ti sembra in gamba ma con cui non scatta niente; poi quando è lei a interessarsi davvero, il momento è passato. Due minuti e quarantadue secondi che stanno tutti dentro quel malinteso.

È un tema piccolo e per niente eroico, e la scelta di trattarlo con un pezzo veloce, quasi allegro, è la cosa che lo rende riuscito: la musica non si ferma a compatire nessuno. Sempre a proposito del brano, Pritchard ha detto al Daily Mail che era una canzone di passaggio fra il primo e il secondo album, e che proprio per questo era stata scelta come singolo.

Il titolo dice una cosa e il testo ne racconta un’altra: chi canta si convince di stare al posto giusto proprio mentre spiega di essere arrivato sempre nel momento sbagliato.

Konk, un disco battezzato da uno studio

La canzone apre la stagione del secondo album, Konk, uscito nel 2008 e registrato nell’omonimo studio di Crouch End, a Londra, di proprietà di Ray Davies dei Kinks. La produzione è di Tony Hoffer, l’etichetta la Virgin. Il nome del disco viene da lì: non un concetto, un indirizzo.

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Il legame con quella scuola inglese si sente. I Kooks arrivavano dal successo enorme del debutto Inside In / Inside Out e in questo brano tengono la stessa formula — chitarre asciutte, ritornello immediato, canzone che finisce prima di annoiare — ma con una scrittura un po’ più adulta nel modo di guardare le cose.

Il 2008 dei gruppi con le chitarre

Per capire l’effetto che fece allora conviene ricordare dov’era la musica inglese in quel momento. I Kooks arrivavano dal successo enorme del debutto Inside In / Inside Out, in una stagione in cui le band di ragazzi con le chitarre riempivano le classifiche e si somigliavano parecchio fra loro. In quel contesto un brano di due minuti e mezzo, senza introduzione e senza un ritornello gridato, era un modo per distinguersi togliendo invece che aggiungendo.

La canzone non prova a essere generazionale e non fa proclami: si limita a mettere in fila una cosa che capita a tutti, con la lucidità di chi ha smesso di prendersela. È anche per questo che ha retto meglio di altri pezzi di quegli anni — non è legata a una moda, è legata a una situazione.

Il miglior piazzamento della loro carriera

Il singolo è uscito prima in Giappone, il 19 marzo 2008, poi nel Regno Unito il 31 marzo e in Australia il 5 aprile. In patria è entrato in classifica al settantunesimo posto con le sole vendite digitali e la settimana dopo è balzato al terzo, il piazzamento più alto mai raggiunto dai Kooks nel Regno Unito. Ha toccato il decimo posto della European Hot 100 e il ventiduesimo della classifica rock alternativa statunitense, e nel Regno Unito ha ottenuto il disco d’oro.

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Curiosità: il video mostra la band che suona in giro per New York, fra Central Park e Coney Island. Il brano ha poi avuto una seconda vita fuori dalla radio: è finito nella colonna sonora di FIFA 09 ed è stato usato nelle promozioni dell’ottava stagione di Scrubs, il tipo di esposizione che negli anni Duemila valeva quanto un passaggio radiofonico.

Perché resta il loro pezzo più riconoscibile

A distanza di quasi vent’anni Always Where I Need To Be è ancora il brano che identifica i Kooks per chi li ha incrociati di sfuggita. Non è il più profondo del loro repertorio, ma è quello in cui il gruppo ha centrato meglio il proprio equilibrio: un’idea minima, raccontata in poco più di due minuti, con la fretta di chi non vuole trasformare un dispiacere in un dramma.

Titolo: Always Where I Need To Be
Artista: The Kooks
Album: Konk (2008)
Singolo: 19 marzo 2008 (Giappone), 31 marzo 2008 (Regno Unito)
Autore: Luke Pritchard
Produttore: Tony Hoffer
Etichetta: Virgin Records
Durata: 2:42

La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di Always Where I Need To Be, mentre il resto del catalogo è raccolto nella pagina dei Kooks.