Una ragazza che chiudendo gli occhi vede il mare, che corre, inciampa e non cade, che per una rosa sarebbe disposta a morire perché non ha ancora imparato a togliere le spine: Una come te di Cesare Cremonini è costruita come un album di fotografie scattate di fretta. Nessuna storia da raccontare dall’inizio alla fine, solo dettagli. Ed è proprio l’accumulo di dettagli a dire chi è la persona di cui si parla.

Il secondo singolo di La teoria dei colori

Il brano è la seconda traccia di La teoria dei colori, il quarto album in studio di Cremonini, uscito il 22 maggio 2012 per Tre Cuori con la distribuzione di Universal e prodotto da Walter Mameli. Arriva dopo “Il comico (sai che risate)”, il primo singolo, che nei mesi precedenti era diventato il brano più trasmesso dalle radio italiane.

“Una come te” viene presentata in anteprima il 9 settembre 2012 su Rai 1, durante la 73ª edizione di Miss Italia, dove Cremonini è ospite, e dal 14 settembre entra in rotazione radiofonica come secondo singolo. Il testo e la musica sono di Cremonini.

Un ritratto fatto di immagini

La strofa d’apertura dice subito il tono: se chiude gli occhi vede il mare, senza andar lontano. È una ragazza che non ha bisogno di viaggiare per sognare, ma che al tempo stesso ha una valigia per le scarpe grande come un aeroplano: la contraddizione è voluta, e fa sorridere. Cremonini non la idealizza, la osserva. Non si avvicina per ballare, guarda da lontano; al cinema d’estate si addormenta sul finale.

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Sono tutte immagini piccole, quotidiane, quasi buffe. Messe una accanto all’altra compongono il ritratto di una persona fragile e forte insieme, che affronta la vita a modo suo e senza chiedere il permesso a nessuno. Il ritornello chiude ogni volta il cerchio con la stessa dichiarazione, semplice e diretta: una come lei piace da morire.

Il pianoforte senza coda

L’immagine più riuscita del brano arriva nel finale, quando la ragazza diventa un pianoforte senza coda che suona in città. È un gioco di parole preciso: il pianoforte senza coda non è un pianoforte a coda, lo strumento elegante da sala da concerto, ma uno strumento più semplice che suona lo stesso, e lo fa in mezzo alla gente. È anche qualcuno che non si porta dietro strascichi, che non vuole essere alla moda perché la moda la fa.

Nello stesso passaggio la ragazza si pente, si sposa, ma poi si innamora per vanità: il ritratto non è mai del tutto rassicurante. Ed è questo che distingue il brano da una canzone d’amore qualunque. Chi canta non vuole cambiarla né capirla fino in fondo: la accetta con le sue contraddizioni, ed è quella la ragione per cui non riesce a dimenticarla.

Una come te non descrive una donna ideale: descrive una persona reale, piena di contraddizioni, e dice che è proprio per quelle che non si riesce a dimenticarla.

Uno come me

C’è un solo verso in cui il punto di vista si sposta da lei a chi canta: uno come me non la può dimenticare. Tutto il resto del testo è dedicato a lei, e questa unica riga basta a dire il resto. Chi racconta è qualcuno che l’ha osservata a lungo, che conosce le sue abitudini e le sue debolezze, e che non ha bisogno di dire altro per far capire quanto ci tiene.

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È un modo di scrivere d’amore tipico del Cremonini di quegli anni: leggero in superficie, con una melodia che si canta subito, e con un’attenzione ai dettagli che dà profondità a una canzone pensata per la radio. E arriva alla vigilia del tour nei palasport di quell’autunno, undici concerti fra il 26 ottobre e il 15 novembre 2012.

Curiosità: nello stesso periodo Cremonini scrive le canzoni originali per il film “I padroni di casa” di Edoardo Gabbriellini, uscito nelle sale il 4 ottobre 2012. Uno dei due brani, “Amor mio”, nel film è interpretato da Gianni Morandi ed è incluso anche in La teoria dei colori.

Perché si continua a cercarla

A più di dieci anni dall’uscita, “Una come te” resta una delle canzoni di Cremonini su cui ci si chiede cosa voglia dire. La risposta sta tutta nel titolo: non una donna qualsiasi, ma una come lei, con quel modo di stare al mondo che non assomiglia a quello di nessun altro. È una dichiarazione d’amore che passa dai dettagli invece che dalle grandi parole.

Titolo: Una come te
Artista: Cesare Cremonini
Album: La teoria dei colori (2012)
Singolo: 14 settembre 2012
Testo e musica: Cesare Cremonini
Produttore: Walter Mameli
Etichetta: Tre Cuori / Universal

La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di Una come te, mentre il resto del catalogo è raccolto nella pagina di Cesare Cremonini.