Ci sono canzoni scritte per raccontare una rottura già avvenuta, e canzoni scritte per annunciarla mentre sta ancora succedendo. “Scusa se vado via” appartiene alla seconda categoria: non è il racconto a posteriori di un addio, è l’addio stesso, messo in musica nel momento in cui viene pronunciato.
Una lettera d’addio, non un bilancio
Il testo si muove come una lettera scritta a chi si sta per lasciare: non elenca colpe, non cerca un colpevole. Il punto di partenza è che le due persone coinvolte sono cambiate, e che restare insieme fingendo il contrario farebbe più male del separarsi. È un tema ricorrente nel pop italiano contemporaneo, ma qui la scelta di intitolare il brano con una scusa — “scusa se vado via” — sposta il baricentro dalla rabbia alla tenerezza: chi lascia si sente comunque in debito verso chi resta.
Dall’esplosione di Amici al primo album da solista vera
Emma Marrone arriva alla popolarità nazionale vincendo la nona edizione di Amici di Maria De Filippi, nella finale del 29 marzo 2010, con il 51% dei voti del pubblico. “Scusa se vado via” non fa parte di quel percorso televisivo: arriva un anno e mezzo più tardi, estratta dall’album Sarò Libera, pubblicato il 2 settembre 2011 — il disco con cui la cantante salentina prova a costruirsi un’identità musicale che vada oltre l’etichetta di ex talent.
Il titolo che fa da chiave di lettura
Il verbo scelto per il ritornello — “scusa”, non “basta” o “addio” — è il dettaglio che regge l’intero brano. Non è la canzone di chi si libera con sollievo da una relazione, è quella di chi se ne va sapendo di far male, e lo dice apertamente invece di scomparire senza spiegazioni. È una posizione più scomoda della rabbia, e probabilmente più onesta.
Chiedere scusa mentre si va via, invece di limitarsi ad andarsene, è la scelta che rende il brano una lettera più che uno sfogo.
Un brano meno esposto del previsto
Rispetto ad altri singoli dello stesso periodo della cantante, “Scusa se vado via” non ha mai avuto la stessa esposizione mediatica dei brani sanremesi che l’hanno consacrata negli anni successivi — eppure continua a essere cercato: nel nostro archivio la pagina ha raccolto 17 stampe, il segno di chi non si accontenta di ascoltarla ma vuole il testo davanti mentre la riascolta.
Curiosità: Emma Marrone non fu l’unica finalista di quella edizione di Amici a intraprendere una carriera discografica solida: tra i quattro finalisti c’era anche Pierdavide Carone, che vinse il premio della critica e più tardi avrebbe scritto brani anche per altri artisti del panorama Sanremese.
Titolo: Scusa se vado via
Artista: Emma Marrone
Album: Sarò Libera
Anno: 2011 (album: 2 settembre 2011)
La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di Scusa se vado via, mentre il resto del catalogo è raccolto nella pagina di Emma Marrone.
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