«Listen» non esisteva nel musical originale di Broadway da cui è tratto «Dreamgirls»: è stata scritta apposta per il film del 2006, per dare al personaggio interpretato da Beyoncé un momento che nella versione teatrale non c’era. È il punto in cui la trama e la carriera dell’interprete si intrecciano più da vicino.

Un brano scritto per il cinema, non per il palco

Il film racconta l’ascesa di un trio vocale femminile ispirato, nemmeno troppo velatamente, alle Supremes. Beyoncé interpreta Deena Jones, un personaggio costruito sulla figura di Diana Ross: una cantante spinta in primo piano dal suo gruppo ma privata, per gran parte della storia, di una voce artistica propria. «Listen» arriva nel momento in cui Deena decide di riprendersela, rompendo con chi ha provato a controllarla.

Un ruolo voluto fortemente, ma meno appariscente

Beyoncé desiderava la parte di Deena Jones al punto da presentarsi al provino già in costume, con una coreografia preparata apposta — e fu la prima a essere scritturata nel cast. Eppure il ruolo si rivela, per sua stessa ammissione, meno drammatico di quello della coprotagonista Jennifer Hudson, che interpreta Effie White: un personaggio con più spazio per la sofferenza e la tensione emotiva, che varrà a Hudson un Golden Globe, un premio del Screen Actors Guild e infine l’Oscar come miglior attrice non protagonista. “Listen” nasce anche per questo: un momento scritto apposta per dare a Deena — e a Beyoncé — uno spazio di intensità che il resto della sceneggiatura non le concedeva altrettanto.

Quattro autori, un Oscar mancato

Il brano porta la firma di Henry Krieger e Scott Cutler per la musica e di Anne Preven per il testo, con Beyoncé stessa accreditata come coautrice. Proprio questo dettaglio genera una delle polemiche più discusse della stagione degli Oscar 2007: la commissione dell’Academy per la categoria Miglior Canzone Originale, applicando un regolamento che limita il numero di autori ammissibili alla nomination, esclude Beyoncé dal riconoscimento pur avendo contribuito alla scrittura — la nomination va solo a Krieger, Cutler e Preven, senza che l’Academy fornisca una spiegazione ufficiale della scelta.

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La canzone della rivendicazione

Nel film, «Listen» arriva come culmine emotivo: Deena canta di un «melodia nel cuore» che non è mai riuscita a completare, di un suono che ha bisogno finalmente di essere ascoltato. Non è casuale che il brano diventi anche uno dei momenti vocali più intensi dell’interpretazione di Beyoncé, pensato apposta per mostrare un registro diverso da quello della popstar già affermata.

Listen, to the song here in my heart, a melody I’ve start but can’t complete

Il brano viene eseguito dal vivo anche alla cerimonia degli Oscar del 2007, insieme agli altri due candidati estratti dallo stesso film — un caso più unico che raro, con tre canzoni della stessa colonna sonora in gara nella stessa categoria.

Curiosità: “Dreamgirls” ottenne tre nomination nella categoria Miglior Canzone Originale agli Oscar 2007, un record per un singolo film in quella categoria — ma nessuna delle tre, “Listen” compresa, portò a casa la statuetta.

Titolo: Listen
Artista: Beyoncé Knowles
Colonna sonora: Dreamgirls
Anno: 2006
Autori: Henry Krieger, Scott Cutler, Anne Preven, Beyoncé Knowles

La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di Listen, mentre il resto del catalogo è raccolto nella pagina di Beyoncé Knowles.