Trent’anni di amicizia, venti di carriera condivisa e dieci da un album che ha cambiato il rap italiano: Casini di Marracash e Guè arriva con un carico di anniversari che pochi singoli possono permettersi. Il brano è uscito all’una di notte del 9 settembre 2026, a pochi giorni dai due concerti che la coppia terrà a Milano, e porta con sé una parola sola ripetuta come un mantra: casini.
Un singolo per i dieci anni di Santeria
Il pretesto è una ricorrenza. Nel 2016 Marracash e Guè pubblicavano Santeria, il loro album in coppia, diventato negli anni uno dei dischi di riferimento del rap italiano contemporaneo. Dieci anni dopo i due tornano a firmare un pezzo insieme, e le testate che hanno ripreso il comunicato mettono in fila i numeri della ricorrenza: trent’anni di fratellanza, vent’anni di strada fatta insieme sul palco e in studio, dieci anni esatti da quel disco.
La produzione è di Marz, e la base si appoggia su un campione riconoscibile al primo ascolto: “Gangsta’s Paradise” di Coolio, uno dei brani più noti di sempre nel repertorio urban internazionale. Una scelta che dichiara subito il terreno su cui il pezzo vuole stare, quello dell’hip hop più classico.
Il caos come filo conduttore
Il titolo non è un’etichetta messa lì per caso: il caos è il centro del brano, ripetuto nel ritornello e applicato a situazioni diverse. Come hanno riassunto le testate di settore che lo hanno raccontato, il pezzo passa dalla vita da protagonisti della scena alle relazioni sentimentali, dalla quotidianità di strada alla pressione dei soldi, fino alla diffidenza verso le forze dell’ordine. Nella lettura di Rapologia, Marracash spinge di più sul tema dell’abuso di potere, mentre Guè lavora sul lato personale.
La nostra lettura è che il casino, in questo brano, non sia qualcosa da cui scappare ma una specie di clima: l’aria in cui i due sono cresciuti e da cui hanno costruito una carriera. Tornare insieme significa anche fare i conti con quel punto di partenza, senza rinnegarlo e senza addolcirlo.
In Casini il caos non è un incidente da evitare: è il clima in cui due amici sono cresciuti, e che dopo trent’anni sanno ancora raccontare insieme.
Credibilità di strada e bilancio di una carriera
Per Radio 105 il brano nasce dalla volontà di riaffermare la propria credibilità di strada e il legame con la cultura hip hop più pura: un bilancio del cammino fatto insieme, in cui la nostalgia per gli esordi diventa una dimostrazione di forza stilistica. È un equilibrio delicato, perché due artisti arrivati ai grandi palchi rischiano sempre di raccontare la strada da lontano. La scelta di un campione così riconoscibile e di un ritornello costruito su una parola sola va nella direzione opposta: essenzialità, rime e flow in primo piano.
Il comunicato di lancio insiste proprio su questo punto, parlando dell’amore dei due per le rime, il flow, i testi e le punchline. Più che un’operazione nostalgia, il pezzo si presenta come una prova di mestiere.
Il doppio concerto a San Siro
Il singolo arriva a ridosso di un appuntamento dal vivo che dà la misura dell’attesa: il 12 e il 13 settembre 2026 Marracash e Guè suonano all’Ippodromo Snai San Siro di Milano. La prima data è andata esaurita, e la seconda è stata aggiunta per la richiesta del pubblico. Sul palco i due ripercorreranno il repertorio costruito insieme, a partire proprio da Santeria.
Curiosità: il campione di “Gangsta’s Paradise” porta con sé una catena di citazioni. Il brano di Coolio del 1995 interpolava a sua volta “Pastime Paradise” di Stevie Wonder, del 1976: in Casini, quindi, rivive un giro nato cinquant’anni fa, passato per uno dei pezzi rap più famosi di sempre prima di arrivare a Milano.
Titolo: Casini
Artisti: Marracash e Guè
Uscita: 9 settembre 2026
Produzione: Marz
Campione: Gangsta’s Paradise di Coolio (1995)
Le canzoni di Marracash raccolte nel nostro archivio si trovano nella pagina di Marracash.