Scritta in fretta, registrata in fretta, pubblicata così com’era. The Shock of the Lightning è il singolo con cui gli Oasis, nel 2008, provano a rimettere in circolo l’urgenza dei primi dischi, e il modo in cui è nata è parte del significato: quello che si sente non è una versione definitiva, è la demo.
L’apripista di Dig Out Your Soul
Il brano esce il 29 settembre 2008 per Big Brother, come primo estratto da Dig Out Your Soul, settimo e ultimo album in studio della band, dove occupa la quarta traccia. Lo firma Noel Gallagher, lo produce Dave Sardy. In classifica britannica arriva terzo: è il primo singolo apripista degli Oasis a non raggiungere il primo posto, dettaglio che all’epoca fece discutere più della canzone.
Negli Stati Uniti si ferma al novantatreesimo posto della Hot 100 ma arriva dodicesimo nella classifica delle radio alternative, una sproporzione che racconta bene il pubblico americano degli Oasis di quegli anni: rock radiofonico, non fenomeno di massa.
La velocità come metodo
Noel Gallagher lo ha spiegato senza giri di parole: se il pezzo suona immediato e trascinante è perché è stato scritto e registrato molto velocemente, e quello che è finito sul disco è sostanzialmente il provino. È una dichiarazione che vale più di mille analisi, perché spiega il difetto e il pregio insieme — la canzone non ha rifiniture, e per questo non ha nemmeno la rigidità di tanti pezzi rifatti venti volte.
È un brano che corre perché non gli è stato dato il tempo di pensarci: la fretta, qui, non è un incidente di lavorazione ma la scelta estetica.
Lo stesso Gallagher ha indicato da dove veniva quel passo: non dal rock britannico dei loro esordi ma dal krautrock tedesco dei Can e dei Neu!, cioè da una musica costruita su ripetizione e pulsazione continua invece che su strofa e ritornello. Si sente nella batteria, che tiene un ritmo fisso e insistente per tutta la durata senza concedere pause.
Di cosa parla
Il titolo mette insieme due cose che non stanno insieme: lo shock, cioè qualcosa che colpisce all’improvviso, e il fulmine, che è la metafora più antica dell’innamoramento fulminante. Il testo procede per immagini rapide e domande lasciate a metà, e più che descrivere un incontro ne riproduce la velocità: quando qualcosa ti travolge, non hai il tempo di raccontarlo in ordine.
È una lettura nostra, che il brano permette perché non chiude nessuna porta. Vale la pena notare che arriva da un disco in cui gli Oasis guardavano molto ai Beatles più psichedelici, e che la stessa canzone gioca a lasciare le frasi sospese invece di completarle.
L’ultimo disco, senza saperlo
Dig Out Your Soul è il settimo album in studio degli Oasis e, come si sarebbe capito pochi mesi dopo, l’ultimo. Era un disco più scuro e compatto dei precedenti, con un lavoro di produzione affidato a Dave Sardy, americano, che di solito lavorava su suoni più duri di quelli a cui la band aveva abituato. The Shock of the Lightning ne è il biglietto da visita: il pezzo più veloce e meno ragionato di tutta la raccolta.
Il terzo posto in classifica, all’epoca letto come un segno di declino, oggi dice poco: era il 2008, il mercato dei singoli stava cambiando forma, e un apripista che vende quanto bastava per arrivare terzo non è il ritratto di una band finita. Quello che finì, l’anno dopo, fu il rapporto fra i due fratelli.
Il video e la fine della storia
Il video, diretto da Julian House e Julian Gibbs, esce in anticipo sul singolo: compare il 25 agosto 2008 sul sito ufficiale della band e passa su Channel 4. Mostra Liam che canta, apparizioni intermittenti del gruppo e materiale di repertorio montato sui motivi grafici della copertina dell’album. NME gli diede nove su dieci, nominandolo canzone della settimana.
Dig Out Your Soul sarebbe rimasto l’ultimo disco: nell’agosto 2009 gli Oasis si sciolsero, e i fratelli Gallagher non hanno suonato insieme per sedici anni, fino alla reunion del 2025 e ai suoi quarantuno concerti esauriti. Riascoltata oggi, questa è l’ultima canzone con cui la band ha aperto un album da protagonista.
Curiosità: il video è uscito più di un mese prima del singolo, il 25 agosto 2008. Per una band che veniva dagli anni delle uscite a orologeria, anticipare il video su internet e lasciarlo girare era ancora una novità.
Titolo: The Shock of the Lightning
Artista: Oasis
Album: Dig Out Your Soul (2008)
Singolo: 29 settembre 2008
Autore: Noel Gallagher
Produttore: Dave Sardy
Etichetta: Big Brother
Classifiche: n. 3 nel Regno Unito, n. 93 Billboard Hot 100, n. 12 Alternative Airplay
La scheda del brano si trova nell’archivio alla pagina di The Shock of the Lightning, insieme al resto del catalogo nella pagina degli Oasis.