Testo Tutto Il Calcio Minuto Per Minuto Claudio Baglioni
"Tutto il calcio minuto per minuto" L' inverno passa basso in cielo e un vento a strisce viene da lontano, un cane gli corre dietro storto leccando i muri della strada, la ragazzina ha un sorriso croccante e un cuore come un melograno e lui la tiene ha paura che gli cada. La ragazzina respira distratta e si ravvia i capelli e i pensieri, il ragazzo da' una schicchera alla cicca e poi la calcia via come una palla, la donna ha messo il suo vestito piu' magro e un po' piu' di allegria negli occhi seri, l' uomo ha lasciato i baffi e la cravatta che si rovescia sulla spalla. La ragazzina sembra appesa a un pallon- cino e sulle guance in fiamme le si accendono domande, la ragazza nell' acqua bella dei suoi occhi chiari di un mare al mattino e tra i suoi teneri polsi trema gia' un destino troppo grande. La donna guarda l' uomo e vede un pezzo di sua figlia e il loro vecchio modo di chiamarsi e di giocare, la ragazzina ha sguardi lenti che le cadono gia' dalle ciglia, due ali piccole che imparano a volare. La ragazza si volta e il vestito si incolla sulle gambe e il seno, lui si conta le parole in tasca e la sua voce come dietro un vetro, la donna ha lo stesso odore e il tempo le ha portato qualche anno in meno, si scalda dentro le mani e resta indietro. La ragazzina e le sue scarpe inglesi schiacciano un fango di cioccolata in un silenzio di gomma americana che butta e prova a fare centro, per la ragazza il film si ferma di col- po la verita' sul collo d'acqua gelata e tra le labbra secche di carto- ne un urlo basso sale su da dentro. La donna ride strano e le mancano i ginocchi e stringe l' anima e una vita intera in mezzo ai denti, la ragazzina e il ragazzino hanno una voglia che gli invade gli occhi ed una folla di baci lievi e brevi come cerini spenti. La ragazza e il suo amore che le muore tra le braccia, raccoglie un pezzo di dolore e ci si taglia il cuore, l'uomo e la donna accarezzando un sog- no si accarezzano la faccia confusi stret- ti in uno stesso batticuore. E a due a due vanno via dentro un' aria tagliente a vetrini di un pomeriggio nudo, le radio dietro a le persiane e "tutto il calcio minuto per minuto"