I Dragonette hanno presentato il video musicale per il loro ultimo singolo ‘Let It Go‘. La clip vede la cantante Martina Sorbara ballare attorno ad un laboratorio in fase di studio da parte degli scienziati.
Let It Go segna il primo singolo dal loro prossimo album (il terzo in studio), che uscirà entro la fine dell’anno. Ma il più grande successo rimane comunque la collaborazione con il produttore Martin Solveig ‘Hello’
abbiamo lasciato che i colori sbiadissero un po'
scendendo da tutti i nostri vestiti
e il flash non si accende quando non c'è la batteria
quando potevi lasciare un'impronta sul pavimento
è un piano migliore
soffiare via il tetto e lasciarlo al buio
è meglio se ci prepariamo
e se fossi in te, lo lascerei andare
e sentirlo scorrere dentro come una sostanza chimica
perché a dire il vero non so
se è davvero finita
ritornello
non abbiamo bisogno di una cura per il peso del mondo
perché galleggia intorno nell'universo
e dondola come se fosse attaccato a una corda che tieni tu
lascialo andare
potremmo scavare un buco proprio
in un posto profondo come il nero e il blu
e riempirlo di gente e del rumore di adesso
e potremmo scavare un tunnel sotto
e scoprire solo quando in fondo va, va
e correre fuori dallo sporco dall'altra parte quando vediamo la luce
e se fossi in te, guarderei in su
e troverei un posto lì nel cielo dove c'è abbastanza spazio
per aprirlo
quando verrai giù
ritornello
non abbiamo bisogno di una cura per il peso del mondo
perché galleggia intorno nell'universo
e dondola come se fosse attaccato a una corda che tieni tu
lascialo andare
lascialo andare
lascialo andare
quando potevi lasciare un'impronta sul pavimento
è un piano migliore
soffiare via il tetto e lasciarlo al buio, al buoi, al buio
è meglio se ci prepariamo, ci prepariamo, ci prepariamo
sì è meglio se ci prepariamo, ci prepariamo, ci prepariamo
ritornello
non abbiamo bisogno di una cura per il peso del mondo
perché galleggia intorno nell'universo
e dondola come se fosse attaccato a una corda che tieni tu
lascialo andare
lascialo andare
lascialo andare
lascialo andare
Una risposta a Traduzione testo Let It Go Dragonette
gold price 13 giugno 2012, 1:42 Commento n. 1
È l’alba. S’illumina il mondo come l’acqua che lascia cadere sul fondo le sue impurità. E sei tu, all’improvviso tu, mio amore, nel chiarore infinito di fronte a me. Giorno d’inverno, senza macchia, trasparente come vetro. Addentare la polpa candida e sana d’un frutto. Amarti, mia rosa, somiglia all’aspirare l’aria in un bosco di pini. Chi sa, forse non ci ameremmo tanto se le nostre anime non si vedessero da lontano non saremmo così vicini, chi sa, se la sorte non ci avesse divisi. È così, mio usignolo, tra te e me c’è solo una differenza di grado: tu hai le ali e non puoi volare io ho le mani e non posso pensare. Finito, dirà un giorno madre Natura finito di ridere e di piangere e sarà ancora la vita immensa che non vede non parla non pensa.
È l’alba. S’illumina il mondo come l’acqua che lascia cadere sul fondo le sue impurità. E sei tu, all’improvviso tu, mio amore, nel chiarore infinito di fronte a me. Giorno d’inverno, senza macchia, trasparente come vetro. Addentare la polpa candida e sana d’un frutto. Amarti, mia rosa, somiglia all’aspirare l’aria in un bosco di pini. Chi sa, forse non ci ameremmo tanto se le nostre anime non si vedessero da lontano non saremmo così vicini, chi sa, se la sorte non ci avesse divisi. È così, mio usignolo, tra te e me c’è solo una differenza di grado: tu hai le ali e non puoi volare io ho le mani e non posso pensare. Finito, dirà un giorno madre Natura finito di ridere e di piangere e sarà ancora la vita immensa che non vede non parla non pensa.