Testo Io sono una finestra Grazia di Michele e Mauro Coruzzi (Platinette)

Testo Io sono una finestra Grazia di Michele e Mauro Coruzzi (Platinette)

Testo Io sono una finestra Grazia di Michele e Mauro Coruzzi

Io sono una finestra velata di vapore

In questa notte gelida deserta ed incolore

Rispecchia la finestra la carne e le emozioni

Di me che sono specchio delle contraddizioni

Difficile vedere se il vapore non svanisce

L’appiccicoso errore di chi non capisce

Eppure si riflette un’ombra che è la mia

Un’ombra di rossetto contro l’ipocrisia

Io non so mai chi sono eppure sono io

Anche se oltre il vetro per me non c’è mai un Dio

Ma questo qui è il mio corpo benché cangiante e strano

Di donna dentro un uomo eppure essere… umano

Sfogliando le parole di questa età corriva

Divento moralismo e fantasia lasciva

Crisalide perenne costretta in mezzo al guado

Mi specchio alla finestra e sono mio malgrado

Io non so mai chi sono io sono per la gente

Coscienza iconoclasta volgare e irriverente

Ma questo è solo un corpo il riflesso grossolano

Di donna o forse uomo comunque essere umano

Io non so mai chi sono eppure sono e vivo

Più del pregiudizio che scortica cattivo

Ma quando spio il mio corpo, che si riflette piano

Non c’è una donna o un uomo solo un essere umano

Io non so mai chi sono eppure sono e vivo

Più del pregiudizio che scortica cattivo

Ma quando spio il mio corpo, che si riflette piano

Non c’è una donna o un uomo solo un essere… umano

Io sono una finestra che aspetta che il vapore

Svanisca come un sogno