(Pooh) 1980 aria di mezzanotte Era cresciuta in fretta più di qualche stagione fa sognava a testa bassa tra i respiri della città vorrei vorrei chissà cosa mai vorrei pregava spegnendo la luce lui era nato al porto ma non era partito mai sempre col fiato corto rimandava il domani a poi di lei di lei diceva non morirei ma poi non ci dormiva la notte notte improvvisa domenica spesa tra novità ridono insieme s'è arresa l'attesa sarà chissà ed eccoli qui giocando a sognare a dirsi promesse a darsi parole a farsi l'amore... Aria di mezzanotte tra un minuto è già lunedì l'alba ha le scarpe rotte ma tra poco sarà già qui vedrai vedrai accendono la città e spengono insieme la notte notte che passa ma resta la festa finchè sarà forse per gioco per sempre per poco sarà chissà e restano qui a darsi parole le barche alla corda aspettano il sole e un giorno migliore (STACCO) e restano qui a darsi parole le barche alla corda aspettano il sole e un giorno migliore (FINE) ®(Facchinetti-D'Orazio) da "STOP" 1980 (KarLIVANT) (KarLIVANT)