Il carretto passava e quell'uomo gridava "gelati!" Al ventuno del mese i nostri soldi erano già finiti Io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti Il più bello era nero coi fiori non ancora appassiti
All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri Io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli Poi sconfitto tornavo a giocar con la mente e i suoi tarli E la sera al telefono tu mi chiedevi "Perchè non parli "
Che anno è Che giorno è Questo è il tempo di vivere con te Le mie mani come vedi non tremano più E ho nell'anima In fondo all'anima cieli immensi E immenso amore E poi ancora ancora amore amor per te Fiumi azzurri e colline e praterie Dove corrono dolcissime le mie malinconie L'universo trova spazio dentro me
Ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è
I giardini di Marzo si vestono di nuovi colori E le giovani donne in quel mese vivono nuovi amori Camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti "tu muori" Se mi aiuti son certa che io ne verrò fuori Ma non una parola chiarì i miei pensieri Continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri
Che anno è Che giorno è Questo è il tempo di vivere con te Le mie mani come vedi non tremano più E ho nell'anima In fondo all'anima cieli immensi E immenso amore E poi ancora ancora amore amor per te Fiumi azzurri e colline e praterie Dove corrono dolcissime le mie malinconie L'universo trova spazio dentro me
Ultimi commenti su I Giardini Di Marzo di Lucio Battisti
Canzone bellissima molto sentita
Tina
Questa canzone lo ho ascoltata tramite la RAI "Ti lascio una canzone" cantata per un ragazzo stupendo Matias Lever e reafirma quello che dico sempre que non ce al mondo musica e canzoni piu belle che...
Giovanni cingolani
Mamma io non parlo niente di nulla di italiano, ma mi ha piacutto molto cuesta canzone
JAVIER CARREÑO
E' una canzone stuppenda, un misto di infinita tristezza/dolcezza che tocca l'anima. Ogni volta che la sento mi emoziono di nuovo