Ho appena visto questo grafico nella rivista Atlantic di marzo 2008. Viene dal progetto Pew Global Attitudes, un sondaggio su più di 45,000 persone.
Giallo è il sud e Centramerica; verde e il Medioriente; Rosso è Asia. Nel report completo, comparano anche i risultati di 5 anni fa. Il Venezuela e la Germania avevano il più grande aumento di religiosità, dove l’Ucraina e l’India avevano la più grande diminuzione. E l’opinione di 46 paesi su 47 è che la religione dovrebbe tenersi separate dalla linea politica del governo.
Definizione: la religiosità è misurata usando un indice di 3 parametri da 0 a 3, dove 3 rappresenta la posizione più religiosa. Agli intervistati è stato assegnato un +1 se loro credono che la fede in Dio sia necessaria per la morale; e +1 se affermano che la religione è molto importante nella loro vita; e +1 se pregano almeno una volta al giorno.

Testo L’amore non ha religione Checco Zalone
Lo sai che dove ci sono più chiese ci sono anche più drogati, e dove intervengono più pompieri si riportano sempre i danni maggiori?
Bella ricerca, ma come la presenti tu e’ un caso interessante di misunderstanding caricato di ideologia.
In realtà i fenomeni possono non essere correlati, o meglio essere correlati da un terzo fattore (la popolazine nel cas delle chiese, e l’entità dell’emergeza per i pompieri)
Occhio alle facili correlazioni ;.-) ma complimenti per il post
La religiosita’ è legata alla ricchezza, nel bene e nel male. è interessante che l’ateismo/agnosticismo dell’europa occidentale siano accompagnati da una maggiore ricchezza, ma questa puo’ essere una conseguenza della religiosita’ delle generazioni passate. Ci sono molte variabili da considerare.