
I FORMATI AUDIO 1/3
Questa è una descrizione dei formati audio più utilizzati, non solo nell’home recording,ma in ambito di audio digitale in genere. Può dunque essere utile sia a chi vuole semplicemente sapere qualcosa in più circa quel che suona il proprio iPod o su cosa sia un mp3, sia a chi si occupa di registrazione musicale. Non è ovviamente una trattazione esaustiva o particolarmente tecnica, quanto piuttosto una guida generale che descrive le caratteristiche principali dei
vari formati.
In generale, i formati audio considerati si dividono in due grandi categorie:formati audio non compressi (lossless, senza perdita di dati), quali il Wav o l’Aiff. Sono formati audio che privilegiano la qualità a scapito delle dimensioni, ottenendo quindi un’ottima qualità sonora, ma un file che occupa molto spazio. L’utilizzo di questi formati è molto diffuso nell’ambito della registrazione audio e dell’home recording, oltre che nell’ascolto di qualità.
formati audio compressi (compressione lossy, con perdita di informazioni), quali l’mp3 o il wma. In questo caso, utilizzando algoritmi di compressione che eliminano informazioni ritenute meno rilevanti, si ottiene un file di dimensioni molto più piccole seppur con una qualità di ascolto peggiore dell’originale. Il peggioramento può essere evidente per compressioni elevate, mentre è di fatto molto meno percepibile per compressioni più moderate (ma sempre significative in termini di grandezza del file). L’utilizzo di questi formati è molto diffuso per il normale ascolto di audio digitale, su computer o su lettori portatili (Apple iPod, Creative Zen, Sony Walkman ecc…).
AAC (estensione .aac)
Formato audio compresso sviluppato dal consorzio MPEG e incluso nell’MPEG-4. Si tratta di una versione audio dell’MPEG-4 (equivalente nei fatti a m4a). parità di compressione, garantisce una qualità sonora migliore dell’mp3 standard ed è utilizzato, fra gli altri, dalla Apple per iTunes.
AIFF (estensione .aif o .aiff o .snd)
Formato audio non compresso, sviluppato da Apple sulla base dell’Interchange File Format (IFF, sviluppato in origine da Electronic Arts e Amiga) e comunemente utilizzato sui sistemi Mac. Supporta ovviamente dati audio a varie risoluzioni in bit (16, 24 bit…) e frequenze (44.1, 96, 192 kHz…); trattandosi di un formato non compresso, privilegia la qualità a scapito delle dimensioni (una canzone di 3 minuti, richiede circa 30MB di spazio a qualità cd), ed è utilizzato da molti software di registrazione e diversi lettori audio
L’Equalizzazione Home Recording – Daniele Ravaioli
La registrazione della voce In studio (Computer music – Home Recording)