Cara Petra, George Harrison era un devoto hare krisna e questa canzone è dedicata a Lui, non c'entra proprio niente sai Baba, sono cose proprio differenti...che poi sia stato in visita ok, ma tutta la dolcezza della canzone è merito dell'infinita dolcezza e misericordia di Krisna!
Bellisma cancion. de siempre desde secundaria habia escuchado esta cancion y me habia encantado me regalo muchas emociones. a distancia de tanto tiempo ahora que se el ingles descubro que es maravillosa.
y conociendo el ingles puedo entender que verdaderamente lo es!
solo un mistico, un poeta o un cantante possono rappresentarsi il Signore come un qualcosa di infinitamente dolce, è un qualcosa che sfugge alla comprensione razionale, specialmente se rapportata alla nostra era.
La cover di gran lunga migliore della nota canzone di Carmichael.
George Harrison l'arrangia e la valorizza in modo insuperabile:ne cambia il ritmo, la riempie, la sviluppa e la colora tramite la sua chitarra così flessibile e melodiosa.E la rende ancora più intensa con l'intervento della slide.
Il tutto impreziosito e modulato da un sax suonato con grandi classe e sensibilità.
Ne risulta,alla fine, un brano dolcissimo, di una musicalità e colore straordinari.
Angelo Balzano
sono entusiasta della canzone e poichè ho visto su you tube che George è stato da Sai Baba,attuale incarnazione Divina,che,durante un darshan,gli ha materializzato anche la viboothi,mi auguro che la sua ricerca di Dio sulla terra sia terminata li.Il canto rivolto al Signore è sempre ascoltato,se è detto col cuore,lo posso testimoniare.Aum Sai Ram