Come sempre F.Battiato riesce a toccare il cuore, la mente e a suscitare sensazioni forti. Se poi lo fa con la collaborazione di Manlio Sgalambro, mi va benissimo sia perchè, come lentinese, dovrebbe essere un nipote del collega di mio padre, avvocato Sgalambro, sia perchè, con l'eccezione di Caravaggio, i grandi pittori facevano collaborare i loro allievi nella realizzazione di un quadro e questo non ha sminuito la loro grandezza e il loro genio.
Spettacolare, di solito, con quello che succede, con quello che vedo e che sento, mi vergogno di essere italiano, ma quando ascolto geni come Battiato, Gaetano, Battisti e anche il bistrattato Vasco (per quanto possa essere stata discutibile la sua vita)mi sento molto meglio (purtroppo non molto ottimista, poichè le nuove leve al 90% fanno piuttosto pena, figli della televisione quali sono).