alle otto e un quarto di un mercoledi' d'agosto sto finalmente abbandonando questo posto dopo trent'anni carcerato all'asinara che vuoi che siano poche ore in una bara che' in una bara in fondo non si sta poi male basta conoscersi e sapersi accontentare e in questo io modestamente sono sempre stato un grande perche' per vivere a me non serve niente solo aria soltanto aria l'avevo detto "prima o poi vi frego tutti" quelli ridevano pensavano scherzassi da qui non esce mai nessuno in verticale come se questo mi potesse scoraggiare e poi col tempo mi hanno visto consumarmi poco a poco ho perso i chili ho perso i denti somiglio a un topo ho rosicchiato tutti gli attimi di vita regalati e ho coltivato i miei dolcissimi progetti campati in aria nell'aria e gli altri sempre a protestare a vendicare qualche torto a me me dicevano schifati "tu sei virtualmente morto a te la bocca serve solamente a farti respirare" io pensavo "e non e'questo il trucco inspirare espirare" inspirare espirare questo posso fare e quando sono fortunato sento l'umido del mare io la morte la conosco e se non mi ha battuto ancora e' perche' io da una vita vivo solo per un'ora d'aria un'ora d'aria respiro lento aspetto il vento il mio momento arrivera'......